Tre assessori al Pd ed è pace col sindaco

1 Luglio 2017

Gli esponenti dem tornano in aula per il consiglio dopo l’autosospensione. Avranno anche un posto nel cda dell’Ente porto

GIULIANOVA. Dopo il mancato svolgimento del consiglio comunale di mercoledì e l’annullamento della riunione di maggioranza di giovedì, quella di ieri può essere considerata una giornata all’insegna del ritrovato equilibrio tra sindaco e consiglieri del Partito Democratico. I rappresentanti del Pd, che solo pochi giorni fa avevano annunciato l’autosospensione dall’attività amministrativa in attesa di un chiarimento sula nuova giunta, ieri si sono presentai in aula per il consiglio comunale. Positivo, quindi, l’esito dell’incontro con il sindaco Francesco Mastromauro che ha preceduto la seduta, al termine del quale il Pd sembra aver vinto il lungo braccio di ferro con il sindaco Le richieste avanzate dal segretario Gabriele Filipponi, dalla capogruppo Federica Vasanella e dall’intera delegazione sarebbero state accolte. Al Pd, nella formazione del nuovo esecutivo, andrebbero tre assessori (non sono state ancora fissate le deleghe) ottenendo anche un rappresentante nel consiglio di amministrazione dell’Ente porto. Con tutta probabilità sarà il posto lasciato nei giorni scorsi da Nello Di Giacinto ad essere trasferito ad un esponente del Pd. Ma non è escluso che all’interno del cda si possa liberare un altro posto, conseguenza della probabile nomina ad assessore di Gian Luigi Core.. Confermata sempre al Pd la carica di presidente del consiglio nella persona di Jurghens Cartone. La trattativa è stata lunga e difficile, tant’è che il consiglio comunale previsto per le ore 19 è iniziato con mezz’ora di ritardo. La seduta si è aperta con la comunicazione del sindaco al consiglio relativa al prelievo dal fondo di riserva di somme da destinare per la cura del verde. Rinviato invece, per assenza forzata del consigliere Franco Arboretti, il secondo punto all’ordine del giorno presentato dal Cittadino Governante riguardante la definizione per tempo delle soluzioni affinché il nuovo anno scolastico, a settembre, inizi senza disagi per gli alunni delle scuole inagibili Pagliaccetti e Colleranesco. Sull’ultimo punto, riguardante il recepimento della legge regionale 11/2008 in materia di commercio, ci sono stati gli interventi di Fabrizio Retko (Linea Retta) e di Laura Ciafardoni (Fi-Ncd). Il primo ha criticato la tempistica del recepimento «avvenuto dopo nove anni» ponendosi anche una domanda: «Come è stato possibile creare nuovi insediamenti sul territorio in assenza del recepimento della legge regionale?». Ciafardoni ha criticato i consiglieri di maggioranza «presenti in aula solo perché sono stati accontentati nelle loro richieste. La città è ferma da anni e i giuliesi vi stanno guardando: sarete sicuramente puniti sotto il profilo politico». Il sindaco Mastromauro ha annunciato per la prossima settimana la formazione della nuova giunta.
Alfonso Aloisi
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