Tre classi messe in quarantena alla Savini e a Villa Vomano
TERAMO. Due classi della scuola media Savini di Teramo e una della primaria di Villa Vomano sono in Dad dopo alcuni casi di Covid. In particolare: nell’istituto del capoluogo sono stati accertati tre...
TERAMO. Due classi della scuola media Savini di Teramo e una della primaria di Villa Vomano sono in Dad dopo alcuni casi di Covid. In particolare: nell’istituto del capoluogo sono stati accertati tre casi di bambini positivi e questo ha fatto scattare immediatamente il protocollo con lo stop alle lezioni per due classi e relativa quarantena per alunni e docenti (questi già vaccinati nelle scorse settimane). Tutti sottoposti a un primo tampone, sono risultati negativi e ora devono attendere il secondo test prima di tornare a scuola e alla vita regolare. A Villa Vomano invece è stato segnalato un caso di positività emerso da un tampone privato: anche in questo caso il protocollo è stato subito attivato dalla dirigente, che ha disposto la sospensione delle attività in presenza per la classe interessata dal caso Covid e l’attivazione della didattica a distanza. Attualmente questi sono gli unici episodi confermati di positività riscontrati nelle scuole cittadine (fino alle medie) dopo il rientro nelle aule.
«La situazione è sotto controllo, l’attenzione e la tempestività con le quali i dirigenti scolastici applicano il protocollo Asl permette di evitare che i contagi si diffondano: torno a ringraziare proprio loro, i dirigenti, per il grande lavoro che svolgono», commenta il sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto che torna ad invocare l’approvazione da parte della Regione del protocollo di novembre e ribadisce come gli screening di massa che qualcuno aveva invocato prima del rientro a scuola siano poco affidabili. «Meglio è svolgere un monitoraggio costante sulle scuole e attivarsi prontamente coi protocolli», ripete il sindaco che oggi avrà un incontro con i dirigenti scolastici per pianificare ulteriori misure.(v.m.)

