Tre condanne in primo grado per l’incidente
Quel 25 maggio del 2010 Lusiana Rapone insegnava come supplente nella scuola elementare di Mutignano. Era uscita un attimo per rispondere ad una telefonata e si era appoggiata sul muretto di mattoni...
Quel 25 maggio del 2010 Lusiana Rapone insegnava come supplente nella scuola elementare di Mutignano. Era uscita un attimo per rispondere ad una telefonata e si era appoggiata sul muretto di mattoni del cortile quando il parapetto crollò di schianto e lei precipitò da un’altezza di tre metri rimanendo paralizzata.
Il processo di primo grado, concluso nel 2015 davanti al giudice monocratico Roberto Veneziano, ha concluso che fu una fatalità: quel muretto era stato costruito male . In primo grado ci sono state tre condanne per lesioni personali gravissime colpose.
Il tribunale ha inflitto un anno ciascuno, pena sospesa, all’allora dirigente scolastico della direzione didattica di Pineto, all’allora responsabile dell’area tecnica, manutenzione e ambiente del Comune di Pineto e all’allora direttore dei lavori commissionati dall’Ipab.
Il processo di primo grado, concluso nel 2015 davanti al giudice monocratico Roberto Veneziano, ha concluso che fu una fatalità: quel muretto era stato costruito male . In primo grado ci sono state tre condanne per lesioni personali gravissime colpose.
Il tribunale ha inflitto un anno ciascuno, pena sospesa, all’allora dirigente scolastico della direzione didattica di Pineto, all’allora responsabile dell’area tecnica, manutenzione e ambiente del Comune di Pineto e all’allora direttore dei lavori commissionati dall’Ipab.

