Tre giorni fa le due vittime a Martinsicuro

15 Giugno 2021

La tragedia di Corropoli è arrivata solo poche ore dopo il commosso funerale nella chiesa principale di Martinsicuro di Giovanni Maria Cervellini e mentre la salma di Chebbi Rabya continuava il suo...

La tragedia di Corropoli è arrivata solo poche ore dopo il commosso funerale nella chiesa principale di Martinsicuro di Giovanni Maria Cervellini e mentre la salma di Chebbi Rabya continuava il suo viaggio verso il paese di origine, la Tunisia, per la sepoltura. Sono le due vittime di 38 e 27 anni del violento frontale di venerdì sera tra la moto di Cervellini e lo scooter di Rabya in via Roma, proprio davanti alla caserma dei carabinieri di Martinsicuro. Sarebbe stata la moto del 38enne a invadere la corsia opposta per superare un’automobile, per poi trovandosi davanti uno dei tre scooter del gruppo di amici che procedeva in senso contrario. Talmente violento l’impatto, che lo scooter di Rabya è andato in fiamme, costringendo all’intervento anche i vigili del fuoco per domare il rogo e la nube nera che aveva provocato. Entrambe le vittime dell’incidente erano cresciute in città ed erano molto conosciuti.
Cervellini era il titolare di una lavanderia nella zona Tronto di Martinsicuro, mentre Rabya aveva giocato anche fin da giovanissimo nella squadra di calcio locale, prima di trasferirsi in Francia per lavorare in una azienda di prodotti chimici. La comunità truentina è ancora addolorata e sconvolta per l’incidente, a sua volta capitato solo 24 ore dopo la morte del piccolo Harmonj di un anno e mezzo in via Marco Polo, sempre a Martinsicuro.
Sono giorni terribili di dolore, quindi, quelli che sta vivendo la Val Vibrata, che oggi piange un’altra giovane vittima della strada a Corropoli. (l.t.)