Tre mesi per ricostruire la scuola

7 Maggio 2014

Affidati i lavori per l’edificio di Piano d’Accio danneggiato dall’esplosione

TERAMO. Il Comune ha affidato i lavori per la ricostruzione della scuola di Piano d’Accio. A circa sette mesi dall’esplosione che ha semidistrutto l’edificio, l’amministrazione cittadina ha concluso la procedura burocratica destinata alla riparazione del grave danno.

Della realizzazione dei lavori è stata incaricata ieri mattina, dopo l’apertura delle buste con le offerte, alla Cisa appalti che avrà tre mesi di tempo per rimettere in sesto l’immobile lesionato. Il progetto prevede la ricostruzione delle pareti distrutte dalla deflagrazione di ottobre, il rifacimento degli impianti e soprattutto lo spostamento della centrale termica. Quest’ultima verrà collocata all’esterno della struttura per evitare che il ripetersi di un eventuale incidenti comporti gli stessi rischi corsi sette mesi fa.

A determinare l’esplosione e la conseguente distruzione di una parte della struttura fu una fuga di gas e solo una coincidenza fortunata scongiurò il coinvolgimento dei circa 75 alunni che erano usciti dall’edificio poco più di un’ora prima. La collocazione della caldaia in un vano esterno all’immobile, dunque, rappresenterà una misura di sicurezza destinata a garantire l’incolumità dei bambini in ogni caso. L’intervento pianificato dal Comune, oltre che alla ricostruzione delle pareti e alla fornitura di nuovi arredi, sarà anche finalizzato al consolidamento di un pilastro portante dell’edificio danneggiato dalla deflagrazione.

I lavori, secondo quanto indicato dall’amministrazione cittadina, saranno terminati in tempo utile per fare in modo che gli alunni possano riprendere le lezioni all’interno della struttura in coincidenza con la ripresa delle attività scolastiche dopo le vacanze estive. (g.d.m.)

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