Tre nuovi dirigenti per amministrativa volanti e anticrimine

TERAMO. «Il controllo del territorio passa attraverso tutto». Il questore Enrico De Simone, che da ex capo della mobile e con tanti anni di esperienza sulle spalle il territorio lo conosce bene, sa...
TERAMO. «Il controllo del territorio passa attraverso tutto». Il questore Enrico De Simone, che da ex capo della mobile e con tanti anni di esperienza sulle spalle il territorio lo conosce bene, sa che passa anche attraverso le donne e gli uomini delle istituzioni. E parte proprio da questo assunto per presentare il cambio di dirigenza di tre importanti settori degli uffici di viale Bovio. Si tratta dei nuovi responsabili che gestiranno le attività e il coordinamento della divisione anticrimine, della polizia amministrativa e delle volanti. E' di Pescara la nuova dirigente della divisione anticrimine, Laura Pratesi, vicequestore aggiunto, fino a ieri responsabile del reparto prevenzione crimine Abruzzo della città adriatica. Per anni, inoltre, è stata dirigente del centro operativo autostradale di Pescara. Il primo dirigente Giuseppe Rubino, napoletano di 49 anni, assume l'incarico di dirigente della divisione amministrativa: proveniente da Alessandria dove ha diretto la divisone anticrimine ed è stato impegnato nelle delicate attività di ordine pubblico legate alla presenza dei movimenti no-Tav. Ha ricevuto numerose onorificenze per attività connesse alla Protezione civile.
Alle volanti arriva il commissario capo Piero D’Armi, abruzzese 48enne di Penne. Proviene da Verona dove rivestiva l'incarico di responsabile del settore operativo della polizia ferroviaria della sezione di Porta Nuova con alle spalle decine di servizi di ordine pubblico per l’immigrazione clandestina. Ha il brevetto di specialista di elicottero e aereo. Il questore ha ringraziato i dirigenti D'Anastasio e Sorgonà che hanno lasciato la questura teramana per quella di Chieti.(d.p.)
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