Tre progetti per il turismo verde

A Silvi pista ciclabile per il Paese, ricariche per auto elettriche e nuova segnaletica
SILVI. Il Comune di Silvi presenta tre progetti per attrarre un turismo sempre più sostenibile. Dopo la recente adesione dell’ente al programma europeo Cets (Carta europea del turismo sostenibile), sono state elaborate tre importanti opere.
La prima è una pista ciclopedonale di collegamento naturalistico tra Silvi centro e Silvi paese (progetto “Ciclopedonale per il borgo di Silvi). L’obiettivo è creare un nuovo itinerario in pista selciata sulle tracce di una antica strada di campagna andata in disuso, che rappresenterà una deviazione alla “Ciclopedonale adriatica” (Bike to coast). In prospettiva c’è anche un prolungamento della stessa pista verso l’interno alla scoperta degli itinerari di Atri e degli altri comuni limitrofi.
Il secondo progetto è quello della scheda “Amp Identity”: consiste nel posizionamento di apposita cartellonistica agli ingressi e agli incroci strategici della città per consentire ai turisti di entrare agevolmente all’interno dei percorsi turistico/ambientali.
Terzo è il progetto “Green energy”:saranno individuate e realizzate postazioni per la ricarica di mezzi ad energia elettrica. «Il nostro impegno primario», dichiara il sindaco Andrea Scordella, «resta quello di favorire un’ armonico sviluppo della città facendo leva sul turismo sostenibile che rappresenta un punto di forza per l’economia di Silvi. Per questo motivo abbiamo aderito al programma europeo Cets certi di offrire, insieme agli operatori che hanno risposto all’invito di entrare a far parte come partner del programma, un’ulteriore occasione per Silvi». «Abbiamo lavorato con intensità», aggiunge l’assessore al turismo Giuseppina Di Giovanni, «partecipando assiduamente al tavolo dei promotori dell’iniziativa che ha visto coinvolti anche diversi operatori turistici. Crediamo in questa iniziativa che, ne siamo certi, aiuterà la nostra città a farsi riconoscere il ruolo importante che le compete all’interno dell’Amp che, finora, non ha avuto». Il consigliere Enrico Corneli conclude: «Vogliamo diventare protagonisti del futuro sviluppo della nostra città che può essere ben avviato solo partendo da una visione naturalistica del turismo ambientale. In questa prospettiva il programma Cets ci offre un buon assist».( d.f.)
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