Trecento nefrologi da 5 regioni per il convegno di Del Rosso

TERAMO. Trecento nefrologi in arrivo per il convegno della sezione interregionale di Nefrologia del centro Italia, la Alammu. L’organizzazione quest’anno è stata affidata al primario della nefrologia...
TERAMO. Trecento nefrologi in arrivo per il convegno della sezione interregionale di Nefrologia del centro Italia, la Alammu. L’organizzazione quest’anno è stata affidata al primario della nefrologia e dialisi teramana, Goffredo Del Rosso. Ma, visto l’alto numero di partecipanti, il 17 e 18 il convegno si svolgerà al Grand Hotel Adriatico di Montesilvano.
L’organizzazione viene affidata a un reparto abruzzese, dopo sei anni, anche perchè quello teramano è decisamente all’avanguardia. Il numero di visite specialistiche nefrologiche ambulatoriali eseguito alla Asl è 3.875 (1.680 a Teramo, 1.594 a Giulianova e S.Omero, 601 ad Atri), a cui si sommano 1942 consulenze ai degenti. I pazienti in trattamento emodialitico a fino 2018 era di 172 (68 a Teramo, 46 a Giulianova, 28 ad Atri, 30 a Martinsicuro), mentre quelli in dialisi domiciliare peritoneale era 61 (31 Teramo, più 3 pazienti in emodialisi domiciliare, 20 a Giulianova, 7 ad Atri). La penetranza di queste ultime è del 27%, tra le più alte a livello nazionale. Da sottolineare che è stata da poco avviata l’innovativa teledialisi. «Si tratta di un incontro annuale che l’Alammu, fondata nel 1980, ha sempre tenuto ad organizzare, per proporsi come palestra per lo sviluppo di competenze specialistiche per i giovani nefrologi e gli infermieri che operano nella disciplina», commenta Del Rosso, «anche quest’anno, quindi, molti contributi innovativi sono affidati a giovani professionisti medici e infermieri, che hanno l’opportunità di presentare lavori scientifici originali, con la possibilità di confrontarsi su linee guida, raccomandazioni e protocolli condivisi».
Inoltre nella stessa sede, ma il 16, il convegno sarà preceduto dalla 19ª edizione del tradizionale incontro teramano di “Aggiornamenti in nefrologia clinica”, concentrato in una tavola rotonda di politica sanitaria in ambito nefrologico. Interverranno anche autorità a livello nazionale e regionale, in primis l’assessore regionale alla sanità Nicoletta Verì. (a.f.)

