Tregua maltempo, rimossa la frana

26 Novembre 2019

Torna percorribile la provinciale a Castiglione. Nuove mareggiate sulla costa

TERAMO. Dopo gli allagamenti e gli smottamenti di domenica pomeriggio, ieri il maltempo ha concesso una tregua. A Castiglione Messer Raimondo oggi scuole aperte dopo che domenica sera una grossa frana ha praticamente tagliato in due il tratto della strada provinciale 365. Dopo una notte di lavoro da parte delle squadre della Provincia, già da ieri mattina la strada è tornata percorribile in entrambi i sensi. «Nell’arco di poche ore abbiamo avuto decine di richieste di intervento su tutta la rete stradale con le situazioni più critiche tra Bellante e Mosciano», spiegano in una nota i consiglieri delegati Lanfranco Cardinale e Gennarino Di Lorenzo, «alberi caduti e fango sulle strade, ma interventi di piccola rilevanza che non hanno interrotto il transito tranne nel caso di Castiglione».
Sospiro di sollievo ad Alba Adriatica: la lunga barriera piazzata in tempi record a protezione della costa nord, infatti, ha evitato ulteriori danni durante la mareggiata di domenica, che è tornata a invadere e inghiottire l’arenile fino a lambire gli chalet. Il “muro” era stato alzato nei giorni immediatamente successivi alla devastante mareggiata del 13 novembre e poi potenziato durante la settimana scorsa. In particolare, le dune realizzate dal Comune hanno impedito all’acqua del mare l’accesso alla pista ciclopedonale del lungomare nei punti a rischio come la rotonda Nilo, mentre le file di pesanti blocchi di cemento piazzati a spese dei balneatori hanno garantito l’incolumità di ciò che resta degli stabilimenti e delle cabine in una decina di concessioni.
A Pineto la mareggiate hanno continuato a devastare la zona di Villa Ardente. La corrente del mare domenica scorsa è arrivata a lambire il recinto di una palazzina di nuova costruzione nei pressi del sottopasso Torrieri e ha invaso il giardino dell’ hotel Ambasciatori. In questa zona la pista ciclabile è crollata definitivamente in acqua. Numerosi i danni registrati anche nel tratto di costa di fronte alla pineta Catucci. Distrutti in più punti i canali delle fognature e centraline elettriche. La forza del mare ha invaso anche la foce del Calvano con una grande quantità di sabbia. Interrotto al traffico l’ingresso della torre di Cerrano. Qui, l’elevata pressione delle correnti ha ostruito il normale deflusso delle acque bianche verso il mare generando allagamenti nella zona dei parcheggi .
A Martinsicuro la mareggiata ha ulteriormente peggiorato la situazione di molti chalet già colpiti dal maltempo dei giorni scorsi. (d.p.-l.t.-d.f.-s.d.s)
©RIPRODUZIONE RISERVATA..