«Treni per Chieti soppressi a sorpresa»

2 Dicembre 2016

GIULIANOVA. Brutte sorprese e disagi per chi viaggia in treno, soprattutto sulla tratta Teramo-Chieti-Sulmona a partire dall’11 dicembre. È quanto denuncia Gastone Fratini, residente a Bellante. «I...

GIULIANOVA. Brutte sorprese e disagi per chi viaggia in treno, soprattutto sulla tratta Teramo-Chieti-Sulmona a partire dall’11 dicembre. È quanto denuncia Gastone Fratini, residente a Bellante. «I nuovi orari», scrive l’uomo in una lettera al Centro, «andranno a peggiorare il servizio al popolo dei “derelitti pendolari”, che recentemente ha dovuto pure far fronte a un consistente aumento dell’importo dell’abbonamento del 13%».

L’uomo prende ad esempio una mattinata qualunque, come quella di lunedì scorso: il treno è stato soppresso a Pescara, come accade spesso, e non è arrivato alla stazione di Giulianova. I pendolari, allora, sono stati costretti a viaggiare in autobus o con mezzi sostitutivi per recarsi al lavoro, ovviamente arrivando in ritardo sul posto di lavoro, senza alcun rimborso. «Ho una figlia che per lavoro fa parte da 13 anni del popolo dei pendolari in treno», racconta ancora Fratini, «Per 5 giorni a settimana esce di casa alle 7,30 e rientra, quando tutto va bene, alle 20,30. Al rinnovo dell'abbonamento, si è vista aumentare il costo del 13% (da 71 a 81 euro). Forse, pensava, l’aumento serviva per avere un migliore servizio, invece sta avendo preoccupanti disservizi. Una sera il Minuetto R3214 partito da Chieti alle 19,04 giunto alla stazione Chieti Madonna delle Piane è passato avanti per circa 200 metri, si è fermato, è retrocesso ed ha fatto salire e scendere i passeggeri. La stessa cosa era avvenuta in senso inverso qualche mese fa». Addirittura, prosegue il cittadino, ci sono state volte in cui il treno non si è fermato per niente a Chieti, facendo sosta solo due stazioni dopo, a Scafa. Alla domanda dell’uomo sul perché il treno non si fosse fermato è stato risposto che c’erano “problemi tecnici”. Quali fossero questi problemi, però, non è stato mai spiegato. (mt)

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