Treni soppressi, proteste dei pendolari

GIULIANOVA. Centinaia di pendolari infuriati a causa di tanti regionali soppressi e ritardi di oltre tre ore. E’ ciò che è successo ieri pomeriggio, dalle 15 in poi, sulla linea ferroviaria adriatica...
GIULIANOVA. Centinaia di pendolari infuriati a causa di tanti regionali soppressi e ritardi di oltre tre ore. E’ ciò che è successo ieri pomeriggio, dalle 15 in poi, sulla linea ferroviaria adriatica a causa di un black out elettrico nel tratto tra Roseto e Giulianova provocato da alcuni problemi a un segnale con gli interventi necessari per la sua sistemazione. «Mi hanno soppresso tre treni», dice Luca, un lavoratore pendolare bloccato alla stazione di Pescara, «e oltretutto neanche i bus ci sono. Come me tanti altri pendolari». Sul posto è intervenuta una pattuglia dei vigili urbani di Giulianova per verificare il tutto. «È stato garantito il transito solo ai treni Frecciarossa e Frecciabianca», precisa il comandante della polizia municipale Roberto Iustini, «mentre gli altri sono stati tutti bloccati per diverse ore». Alle 18.15 il problema è stato risolto e i treni regionali sono riusciti a partire. (l.v.)

