Trenta interventi dei vigili del fuoco

Sulla costa sottopassi allagati e alberi a terra, circolazione in tilt sulla statale 16 da Silvi a Martinsicuro
TERAMO. Per tutta la giornata di ieri i vigili del fuoco del comando provinciale di Teramo e dei distaccamenti di Nereto e Roseto sono stati impegnati sul fronte del maltempo: trenta gli interventi, ma il numero è destinato ad aumentare.
Le zone più colpite sono state quelle di Alba Adriatica, Tortoreto, Giulianova e Roseto. I violenti nubifragi hanno causato allagamenti di sottopassi, autorimesse e scantinati, infiltrazioni d'acqua, caduta di alberi e rami. I vigili del fuoco hanno utilizzato le motopompe in dotazione per prosciugare autorimesse e scantinati allagati e provveduto a rimuovere alberi caduti su strade pubbliche. In azione anche i pompieri del nucleo sommozzatori di Roseto. Tra i primi interventi quello a Montepagano per il fulmine che si è abbattuto sul campanile della chiesa e per cui è stato disposto lo sgombero di quattro abitazioni a ridosso della chiesa.
A Roseto si è allagato anche il parcheggio sotterraneo del Comune con numerose auto rimaste bloccate. Tanti gli interventi fatti dai vigili del fuoco per alberi caduti tra cui uno anche a Giulianova, in via Mattarella, con una pianta finita su una macchina a bordo della quale, fortunatamente, non c’erano nessuno. Per tutta la mattinata traffico in tilt su tutta la statale 16, da Silvia Martinsicuro.
Tra Alba Adriatica e Tortoreto molti i sottopassi che si sono riempiti di acqua e che si sono allagati.
Fortunatamente non ci sono state macchine rimaste bloccate con delle persone a bordo. La violenta ondata di maltempo ha fatto meno danno nelle zone interne dove, a parte qualche scantinato allagato, non si registrano criticità particolari.
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