Tribuiani parla già da candidato sindaco

L’esponente della Lega: «I giuliesi hanno detto da chi vogliono essere governati». Poi una frecciata a Costantini e Gatti
GIULIANOVA. Rompe il silenzio Pietro Tribuiani, il candidato sindaco in pectore della Lega per le elezioni comunali di maggio, e con una nota rende pubbliche le proprie intenzioni. Il manager aziendale ha diffuso una nota in cui precisa alcuni aspetti. Intanto conferma di avere dato già da tempo la propria disponibilità alla Lega per candidarsi a sindaco, «prima ancora che si svolgessero le elezioni regionali», sottolinea Tribuiani, «tanto che ho risolto il rapporto di lavoro in data 10 febbraio, quindi prima ancora che si conoscessero i risultati, a conferma che la mia candidatura non è di opportunità, ma di scelta, coerente con il mio pensiero politico e modo di essere e di agire». Tribuiani si è liberato dagli impegni di lavoro al fine di poter programmare l’attività richiesta dalla campagna elettorale ed eventuale elezione disponendo appieno del proprio tempo, senza avere altri impegni, ma dedicandosi «anima e cuore alla mia città e ai militanti locali della Lega per far si che la mia amata Giulianova torni a splendere come merita». Però precisa che la sua candidatura non è stata ancora ufficializzata dai dirigenti del partito. Lo stesso manager dichiara ancora che, come membro del direttivo locale della Lega, a prescindere da una eventuale conferma in merito alla candidatura, Giulianova non sarà merce di scambio per eventuali trattative o promesse che dovessero scaturire al di fuori del contesto locale. Il probabile candidato sindaco ricorda che Matteo Salvini dal palco di piazza Belvedere aveva dichiarato che il candidato sindaco di Giulianova sarebbe stato indicato dalla Lega e afferma: «Quindi a tutti coloro che fino a poco tempo fa avevano le idee confuse oppure erano alla finestra in attesa di salire sul carro di testa, dico che possono attendere ancora il loro turno e coerentemente scegliere il carro su cui salire prima che si metta in moto, in aderenza alle proprie idee, laddove ci siano ancora, e non come conviene». Alle forze politiche di centrodestra Tribuiani ricorda che i giuliesi, con il risultato delle regionali, hanno detto chiaramente da chi vogliono essere governati: «La leadership nel centrodestra spetta inequivocabilmente alla Lega, senza escludere la collaborazione di altri partiti e liste civiche di area». Secondo Tribuiani chi non accetta tale spirito collaborativo può scegliere di correre con le proprie gambe senza farsi portare da nessuno». La nota conclude con un «non c’è trippa per Gatti» chiaramente riferito non solo a Paolo Gatti ma presumibilmente anche a Jwan Costantini, a lui molto vicino, che potrebbe proporre la propria candidatura per il centrodestra.
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