«Troppi soldi a ex sindaco e assessori»

31 Agosto 2019

Costantini invia gli atti alla Corte dei conti, sarebbero state pagate indennità più alte alle varie giunte Mastromauro

GIULIANOVA. Da luglio del 2009 e fino ad ottobre del 2018, quando erano in carica le varie giunte guidate da Francesco Mastromauro, indennità di carica per sindaco, vice sindaco, assessori e presidente del consiglio comunale sarebbero state elargite in maniera difforme rispetto a quanto previsto dalle varie normative che si sono succedute. Sarebbero state cioè pagate indennità di importo superiore a quanto stabilito e per chiarire la vicenda l’attuale amministrazione comunale si è rivolta alla Corte di conti. In questi anni, comunque, nessuno si sarebbe accorto di nulla. I nodi sono venuti al pettine nel corso di una delle prime riunioni della nuova giunta: il 5 luglio scorso, durate la seduta dell’esecutivo riguardante, tra gli altri, il punto relativo alle indennità spettanti al sindaco, al vicesindaco, agli assessori e al presidente del consiglio comunale, il problema è venuto a galla. Qualche amministratore, esaminando gli importi e la delibera redatta dal dirigente Corinto Pirocchi e approvata dalla segretaria generale Raffaella D’Egidio, si è accorto che gli stessi erano inferiori rispetto a quelli percepiti dai precedenti amministratori. Troppe cose non quadravano mettendo a confronto il pregresso ed il presente. Così il sindaco Jwan Costantini, anche per vederci chiaro ed a scanso di dubbi ed equivoci, ha incaricato la segretariao affinchè si arrivasse ad una giusta definizione delle indennità, in linea con quanto previsto dalla normativa esistente e dalle varie correzioni intervenute nell’ambito delle varie finanziarie succedutesi dal 2009 in poi. La responsabile amministrativa del Comune ha avviato la ricerca per appurare eventuali erronee applicazioni delle norme riguardanti le indennità spettanti alle varie figure istituzionali. Dallo studio sarebbe venuto fuori che non avrebbero trovato applicazione alcuni tagli introdotti a livello governativo centrale. Da qui la differenza riscontrata nella seduta di giunta il 5 luglio scorso.
A questo punto la decisione da parte del sindaco Costantini di portare il tutto all’attenzione della Corte dei conti, non solo per verificare la giustezza dell’analisi effettuata, ma anche per conoscere il modus operandi nel caso in cui dovesse essere confermata l’istruttoria conclusa dalla segretaria. Se dovesse essere confermato l’errore nel pagamento dele indennità ai precedenti amministratori, si parla di eventuali restituzioni che potrebbero raggiungere cifre considerevoli anche superiori a 90mila euro. Costantini è molto abbottonato sulla questione: «Tra un mese circa la magistratura contabile ci fornirà delle risposte esaustive ed in base a quelle ci muoveremo».
Si dice sorpreso della questione Roberto Mastrilli, un ex assessore delle giunte Mastromauro: «Abbiamo percepito ciò che ci è stato riconosciuto. Nessuno ha mai chiesto maggiorazioni. Se qualcuno ha sbagliato nei conteggi vorrà dire che restituiremo il surplus, senza problemi». Anche Jurghens Cartone, ex presidente del consiglio comunale, è dello stesso avviso: «Quella indennità per me è stata più un fastidio che altro, visto che ha fatto lievitare il mio reddito con maggiori imposte pagate. Se c’è da restituire lo faremo, ma pretenderò che contestualmente mi vengano retrocesse anche le imposte versate in più». Dice la sua anche un latro ex assessore, Fabio Ruffini: «Se c’è da rimborsare lo faremo nella speranza che ci venga concessa una rateizzazione».
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