«Troppo cari i canoni delle case comunali di via Bellini»

10 Settembre 2020

GIULIANOVA. I 18 appartamenti realizzati in via Bellini dalla municipalizzata Giulianova Patrimonio finiscono nel mirino del sindacato inquilini Sicet attraverso il suo segretario provinciale Antonio...

GIULIANOVA. I 18 appartamenti realizzati in via Bellini dalla municipalizzata Giulianova Patrimonio finiscono nel mirino del sindacato inquilini Sicet attraverso il suo segretario provinciale Antonio Di Berardo, che afferma: «L’accordo locale a Giulianova permette affitti troppo alti: va rivisto». Il sindacato ricorda che in città, come sostenuto dalla stessa partecipata, esiste un’emergenza abitativa con difficoltà a reperire alloggi in affitto per l’intero anno. Il Sicet fa notare che le 18 unità immobiliari, pur avendo dimensioni ridotte, hanno dei canoni di locazione altissimi.
Vengono al riguardo portati due esempi. Un appartamento di poco superiore ai 43 metri quadri viene offerto in locazione a 352,49 euro mensili, mente per un altro di 62,43 metri quadri vengono richiesti 582,49 euro mensili. Un accordo, quello tra Comune e Giulianova Patrimonio, scaturito da intese del 2013, fa notare il sindacato, quando l’economia giuliese non presentava i problemi odierni. Secondo il Sicet quei 18 appartamenti dovrebbero consentire ai più bisognosi di tirare un sospiro di sollievo e invece vengono proposti dei canoni che agevolati non sono. Secondo il Sicet una famiglia formata da tre persone con reddito annuo di 30mila euro non può permettersi di pagare un affitto di 600 euro mensili oltre a condominio, luce, acqua, gas e raccolta rifiuti. Quella stessa famiglia, nel giro di poco tempo, diventerà morosa e inadempiente, sostiene il sindacato. Ci sarebbe lo sfratto e quel nucleo non avrebbe più la possibilità di accedere ad un alloggio popolare.
Per il Sicet occorre un nuovo accordo che preveda la diminuzione delle tariffe di almeno il 30%. Tra l’altro il sindacato pone in evidenza una situazione di criticità diffusa sul territorio provinciale dove si sono registrati mancati incassi da locazione di immobili per 150mila euro. Il Sicet ribadisce l’inopportunità di portare avanti il bando per via Bellini e chiede al sindaco Costantini di provvedere alla revoca e «procedere a convocare urgentemente le organizzazioni preposte per la sottoscrizione di un nuovo accordo». (al. al.)
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