Truffa anziana, finto maresciallo in cella

Arrestato dopo il colpo ai danni di una 72enne di Nepezzano: le aveva chiesto di pagare per il figlio fermato in caserma
TERAMO. Nell’ordinanza di custodia cautelare che lo ha mandato in carcere per truffa ed estorsione il giudice non esita a definirlo «socialmente pericoloso» con «un modus operandi vilmente attuato ai danni di persone di età avanzata». Perchè Giuseppe De Martino, 58 enne napoletano, è accusato di aver truffato un’anziana fingendosi maresciallo, dicendole che il figlio aveva avuto un incidente, che la sua assicurazione era scaduta e che rischiava brutto qualora non avesse pagato. Poi le aveva mandato un complice a casa a cui consegnare soldi e gioielli. La donna, disperata come solo un genitore può esserlo, non aveva esitato a dare anche la sua fede nuziale.In realtà non c’era stato nessun incidente, lui non era un maresciallo e nella casa di Nepezzano era stata messa in atto un’altra truffa ai danni di anziani, di quelle che purtroppo non accennano a diminuire nonostante le ultime normative che hanno introdotte pene più severe.
Il colpo di Nepezzano risale all’anno scorso e al 59enne napoletano i carabinieri della compagnia di Teramo guidati dal tenente colonnello Riziero Asci (che ieri ha lasciato il comando come raccontato nell’articolo a fianco) sono arrivati al termine di un meticoloso lavoro di indagini fatto di testimonianze, incrocio di dati e tabulati telefonici. Non si sono mai fermati e alla fine il risultato è arrivato con l’uomo riconosciuto dalla vittima anche attraverso delle fotografie. A indagini chiuse il pm Enrica Medori ha chiesto ed ottenuto l’ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip Roberto Veneziano che nelle 14 pagine di ordinanza non esita a mettere in evidenza «la viltà di chi approfitta di persone anziane».(d.p.)
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