Truffa da ottomila euro Condannato assicuratore

Quattro mesi all’uomo denunciato da una cliente che ha perso i suoi risparmi La vittima: «Sono rimasta senza lavoro, ora quei soldi mi potevano aiutare»
TERAMO. L’amarezza ha prevalso anche sulla rabbia. Perchè quando lei, 37enne teramana a cui la crisi ha cancellato il posto da operaia, si è ritrovata anche senza quei risparmi affidati all’amico assicuratore il mondo le è davvero crollato addosso. Ma non si è arresa: ha registrato le conversazioni e lo ha denunciato facendolo finire a processo per truffa con lei parte civile. L’uomo, E.I., 59enne teramano, all’epoca dei fatti titolare di un’agenzia di assicurazione, qualche giorno fa è stato condannato a quattro mesi dal giudice Massimo Biscardi.
Secondo l’accusa della Procura, così si legge nel decreto di citazione diretta a giudizio, avrebbe truffato la donna «con artifici e raggiri consistiti nel proporre investimenti assicurativi assicurandone la maggior convenienza rispetto agli interessi maturati sui risparmi giacenti presso Poste Italiane e, facendosi corrispondere a mezzo assegni postali complessivi 12mila euro e restituendone 4mila» .
La storia inizia nel 2011 quando la donna ha ancora il suo posto da operaia. «Ho risparmiato quanto possibile», scrive nella denuncia, «al fine di poter beneficiare in futuro di una piccola somma per la mia tranquillità economica». Così per tre anni affida i suoi risparmi, con tanto di bonifici, all’amico assicuratore affinchè li investa e li faccia fruttare.
La brutta sorpresa arriva nel 2013. «Rimasta senza lavoro», scrive a questo proposito la donna nella denuncia, «ho avuto la necessità di rientrare in possesso delle somme investite e ne ho chiesto la restituzione all’assicuratore. Ma in quest’occasione quest’ultimo mi comunicava una generica difficoltà in quanto, dapprima il proprio rapporto di lavoro con quell’agenzia di assicurazione sarebbe stato in corso di risoluzione e, successivamente, quanto lo stesso sarebbe stato in malattia e ciò avrebbe ritardato la chiusura dei conti con quella compagnia di assicurazione». Dopo aver più volte, ma invano, chiesto di riavere i soldi, la donna nel febbraio del 2014 ottiene dall’assicuratore un impegno scritto a saldare tutto entro marzo dello stesso anno. Ma l’impegno non viene rispettato e così quella data passa senza che la donna riveda i propri soldi. Capisce che quei risparmi non li rivedrà mai più. Allora (assistita dall’avvocato Tommaso Navarra) presenta la denuncia che fa scattare l’inchiesta della Procura chiusa con una richiesta di citazione diretta a giudizio per truffa nei confronti dell’assicuratore. Qualche giorno fa la condanna in primo grado a quattro mesi (pena sospesa).
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