Truffa per comprare l’auto: assolto

26 Aprile 2019

Un teramano era accusato di aver raggirato una finanziaria

TERAMO. Era finito a processo con l’accusa di truffa dopo aver acquistato una macchina a rate tramite un finanziamento di 12mila euro ottenuto con una falsa dichiarazione fiscale e con il progetto di rivendere la vettura.
Un 42enne teramano è stato assolto per il beneficio della tenuità del fatto dal giudice onorario di tribunale Carla Fazzini. I fatti, secondo la ricostruzione emersa nel corso dell’istruttoria dibattimentale, si sono verificati nel 2015. In quell’anno l’uomo presentava, per il tramite di una concessionaria di auto, una richiesta di finanziamento indirizzata ad una finanziaria per l’acquisto di una macchina. Secondo l’accusa alla richiesta avrebbe allegato una falsa dichiarazione fiscale (con un reddito imponibile dell’anno precedente e più alto di quello effettivamente percepito). «Così», si legge nel capo d’imputazione, «inducendo in errore la controparte in ordine alla solidità economica della sua impresa e al buon fine dell’operazione».
In questo modo, sempre secondo il capo d’imputazione, «si procurava l’ingiusto profitto consistente nel conseguire un finanziamento che altrimenti non sarebbe stato erogato (pari a 12mila 149) e che utilizzava per l’acquisto dell’autovettura al mero fine di rivenderla a terzi senza onorare il proprio debito di cui corrispondeva unicamente le 16 rate». A fine processo l’uomo è stato assolto per la lieve tenuità del fatto.(d.p.)
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