Truffe, anziani messi in guardia

28 Maggio 2016

In corso una campagna della polizia con incontri nelle chiese, nei circoli e vicino agli uffici postali

TERAMO. Parte da una certezza la campagna di sensibilizzazione avviata dalla polizia contro le truffe agli anziani: quella che, nonostante i tanti appelli, il fenomeno non accenni a diminuire.

E allora ben vengano gli incontri nei circoli degli anziani, negli oratori, nelle chiese, vicino agli uffici postali: incontri con i poliziotti pronti a distribuire depliant ma soprattutto a spiegare quello che non bisogna fare. L'ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico dal mese di aprile sta promuovendo una campagna informativa di prevenzione a favore degli anziani, vittime preferite dei truffatori, per meglio far conoscere il fenomeno criminale e fornire consigli per prevenire spiacevoli incontri. «Per rendere quanto più capillare la diffusione delle informazioni e dei consigli», si legge in una nota della questura, «è stato predisposto un piano di incontri con associazioni e circoli anziani anche negli oratori, nelle parrocchie ed in prossimità di uffici postali in concomitanza con le giornate dedicate alla riscossione delle pensioni e di altre indennità. Sono stati già effettuati incontri con il circolo anziani del quartiere di San Berardo, di piazza Verdi e della stazione».

E gli incontri sono diventati anche un momento di confronto con gli altri per chi, in passato, ha vissuto spiacevoli esperienze. Racconti in prima persona che spesso valgono più di tanti consigli. «L'iniziativa è stata presentata al vescovo Michele Seccia», si legge ancora nella nota della questura, «che ha espresso un positivo giudizio, incoraggiando il responsabile del progetto il commissario capo Miriam D'Anastasio a proseguire nella direzione indicata».

Gli incontri messi in cantieri dalla polizia non toccano solo il capoluogo, ma sono destinati ad estendersi anche fuori. A Campli c’è già stato un primo faccia a faccia tra poliziotti e anziani.(d.p.)

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