Truffe on line, i clienti pagano ma poi ritirano il bonifico

TERAMO. Questa volta l’associazione per la difesa dei consumatori “Robin Hood” scende in campo a difesa delle imprese. E in particolare di quelle che si occupano di vendite on line o comunque dei...
TERAMO. Questa volta l’associazione per la difesa dei consumatori “Robin Hood” scende in campo a difesa delle imprese. E in particolare di quelle che si occupano di vendite on line o comunque dei cittadini che si dilettano in questa attività. L’associazione è venuta a conoscenza di truffe, perpetrate da clienti, tramite bonifici annullati. «È proprio questa la nuova frontiera delle truffe online: venditori sia privati che aziende operanti nelle vendite online, consegnata la merce si sono ritrovate con un pugno di mosche in mano», spiega il presidente Pasquale Di Ferdinando, «colpa dell’annullamento del bonifico che era stato mostrato come effettuato. Il meccanismo è semplice e perverso nello stesso modo: sino a quando la somma non sia stata accreditata sul conto, è possibile, anche qualche minuto prima, revocare il bonifico». Soprattutto per via telematica l’operazione è molto facile, sottolinea Di Ferdinando.
«Nelle vendite online è normale, dopo aver ricevuto la conferma del bonifico, con uno screenshot, spedire la merce», aggiunge l’associazione, «però pochi sanno che il bonifico nel frattempo può essere annullato, per cui la merce consegnata non viene pagata. Un imprenditore teramano racconta di aver consegnato a Loreto Aprutino, tramite un suo dipendente, la merce. Il pagamento però non è mai arrivato. Poi è tornato dalla persona che l’ha ricevuta che, mostrando copia del bonifico, sostiene di aver pagato. Al danno anche la beffa». Di Ferdinando fa notare che spesso per cifre relativamente basse si rinuncia a fare causa civile, visto che le spese sarebbero eccessive. Anche l’azione penale è molto difficile. Per questo Di Ferdinando consiglia sempre di «far effettuare un bonifico su carta prepagata, incassare fisicamente la somma, e poi consegnare la merce».

