Tua, c’è lo stato di agitazione: i sindacati chiedono risposte

6 Luglio 2022

GIULIANOVA . Continuano i malumori alla Tua di Giulianova e i sindacati Filt Cgil, Uil Trasporti e Faisa Cisal, unitamente alla rispettiva Rsa, avviano lo stato di agitazione e chiedono la...

GIULIANOVA . Continuano i malumori alla Tua di Giulianova e i sindacati Filt Cgil, Uil Trasporti e Faisa Cisal, unitamente alla rispettiva Rsa, avviano lo stato di agitazione e chiedono la convocazione di un tavolo di conciliazione entro cinque giorni, così come previsto dal regolamento. Si legge nel documento congiunto dei sindacati: «Facendo seguito alle varie denunce di criticità, avanzate nelle riunioni svolte nella sede distrettuale di Giulianova e nonostante gli impegni assunti dalla direzione aziendale, ad oggi rimangono inspiegabilmente inevase diverse problematiche. Tale atteggiamento non è rispettoso delle corrette relazioni industriali».
Fra le questioni più rilevanti sollevate dai sindacati da ormai dieci mesi, poste più volte all’attenzione sia dell’azienda di trasporti abruzzese che dei rappresentanti della politica regionale, emergono la verifica dei tempi di percorrenza degli autobus con i relativi problemi legati alle coincidenze, il mancato riconoscimento delle indennità economiche ai lavoratori, l’evasione tariffaria altissima, derivata anche dalla mancanza di dispositivi per emissione e obliterazione dei biglietti, in particolare sugli autobus nella tratta Giulianova- Teramo-L’Aquila e dall’assenza di controlli, la carenza di personale di officina, il mancato presidio pomeridiano dei dipendenti nell’ufficio movimento di Giulianova e soprattutto la riqualificazione della sede giuliese della Tua, con interventi, più volte richiesti dai sindacati, di ammodernamento e decoro dei locali, nei luoghi destinati alla sosta e al ristoro dei lavoratori, messi in regola con le normative igienico-sanitarie vigenti.
Stefania Gervasini