Tumore non diagnosticato Radiologa a processo

16 Gennaio 2018

TERAMO. Secondo l'accusa nel refertare una mammografia non si sarebbe accorta della presenza di una massa tumorale. Per questo una radiologa, all’epoca dei fatti in servizio all’ospedale di Teramo, è...

TERAMO. Secondo l'accusa nel refertare una mammografia non si sarebbe accorta della presenza di una massa tumorale. Per questo una radiologa, all’epoca dei fatti in servizio all’ospedale di Teramo, è finita a processo, davanti al giudice Massimo Biscardi, con l'accusa di lesioni colpose.
I fatti contestati risalgono al 2011, quando una quarantenne, con familiarità per patologie tumorali, si recò in ospedale per effettuare una mammografia. Secondo l’accusa quando ritirò il referto non sarebbe stata segnalata la presenza di alcuna anomalia. A distanza di un anno, dopo una visita dal suo medico, la donna effettuò una nuova mammografia che evidenziò la presenza di un tumore. Sempre secondo l’accusa una volta avviate le cure in una diversa struttura sanitaria, i medici, confrontando le due mammografie, avrebbero rilevato che il tumore era già presente nella prima. Da qui la denuncia, con il fascicolo finito sul tavolo della Procura che, al termine delle indagini, chiese ed ottenne il processo per il medico. Ora le accuse dovranno essere provate nel corso del dibattimento.