Turismo, a Tortoreto agosto eccezionale con più arrivi del 2019

23 Settembre 2020

Il calo di presenze nella stagione del Covid è stato del 20% Il Comune ha incassato 160mila euro di tassa di soggiorno

TORTORETO. Ad agosto Tortoreto è tornata a crescere: quasi 12% di turisti in più rispetto al 2019, mentre il numero di pernottamenti è in linea con lo stesso mese dell’anno scorso. Il dato sorprendente è uscito fuori dal resoconto finale della tassa di soggiorno. Con luglio, che ha mostrato numeri leggermente più bassi ma comunque oltre le aspettative (90% di turisti e 65% di pernottamenti rispetto a luglio 2019), la stagione segnata dall’incertezza dovuta all’emergenza Covid ha fatto registrare un calo nei pernottamenti del solo 20%.
E’ una bella notizia non solo per il settore, ma anche per le casse comunali: con l’imposta l’ente ha incassato ben 160mila euro, ai quali si devono aggiungere i 33mila euro del ristoro stanziato dal Governo. A conti fatti, la differenza tra le entrate del 2020 e quelle del 2019, quando la tassa di soggiorno aveva portato in bilancio poco più di 200mila euro, è nell’ordine di qualche migliaio di euro. Nettamente inferiori rispetto al passato, però, sarebbero le spese affrontate quest’anno dal Comune: non più di 70mila euro investiti tra promozione, eventi e tutto quello che concerne il turismo. L’ente ci avrebbe quindi guadagnato un tesoretto, ancora da quantificare con precisione, che sarà vincolato alle spese in campo turistico e che sarà utile per far partire con una marcia in più la stagione 2021.
Lo dice chiaramente l’assessore al turismo Giorgio Ripani, che ha fornito i numeri: «Il tesoretto potrebbe essere reinvestito anche per abbellire la città nei suoi arredi, oltre che nello sviluppo della promozione e degli eventi. Decisioni come questa, però, saranno prese successivamente, quando avremo tutto più chiaro. Prima di tutto è necessario analizzare la stagione nell’ambito del comitato turistico». Continua poi l’assessore: «E’ oggettivo però che i numeri che abbiamo siano estremamente positivi: a inizio stagione temevamo un tracollo nei pernottamenti del 70%, poi corretto al 30/50%, invece adesso parliamo del 20% in meno rispetto al 2019. Anche i dati di giugno e settembre, seppure fuori dall’imposta di soggiorno, sembrano essere migliori del previsto, facendo registrare un trend di crescita importante durante la stagione estiva, dovuto forse anche all’introduzione del bonus vacanze. Gli operatori turistici sono contenti della stagione, Tortoreto ha lavorato bene».
I dati di agosto confermano anche gli altri segnali già mostrati dai dati di luglio. Il primo è che i turisti nel 2020 hanno trascorso mediamente vacanze più brevi rispetto al solito. Il secondo è che gli ospiti provenivano soprattutto dalle regioni prossime o dall’Abruzzo stesso: un boom che ha compensato la riduzione del flusso di vacanzieri proveniente dal nord Italia, dalla Lombardia in primis. Sono segnali, questi, che dovranno essere studiati a fondo per definire la migliore strategia promozionale per la prossima stagione turistica. Ma se ne comincerà a parlare probabilmente solo a metà ottobre, ossia dopo il grande evento della decima tappa del Giro d’Italia con arrivo proprio a Tortoreto.
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