Turismo, agosto migliore del 2019

2 Settembre 2020

Dopo un inizio stentato, la stagione è decollata. I commercianti però si preoccupano per l’autunno

ROSETO. Non è un’estate da buttare, anzi. Considerate le premesse, gli operatori turistici rosetani esprimono soddisfazione per i risultati di questa particolare estate in via di conclusione. Dopo un avvio catastrofico dovuto al lockdown, a partire dal mese di luglio la situazione è andata via via migliorando, con un bilancio addirittura più roseo di quello dell’anno passato per quanto riguarda la seconda metà di agosto.
Nello stesso tempo c’è chi però, come i commercianti, si preoccupa per quanto potrà avvenire nel prossimo futuro. «Purtroppo non può bastare solo agosto», conferma la presidente dell’associazione commerciati Assorose Annalisa D’Elpidio, «per recuperare il flop dei mesi precedenti. Ci aspetta un autunno non facile, i prossimi saranno mesi duri per il commercio». Ritiene invece prematuro sbilanciarsi sull’esito della stagione il presidente di Ara Albergatori Adriano De Sanctis. «Vorrei aspettare i dati della tassa di soggiorno per esprimermi a livello generale», dichiara il proprietario dell’Hotel Marina, «riguardo alla mia attività, che essendo un pet lovers (struttura che ammette animali, ndr) è un po’ di nicchia, posso dire che in giugno e luglio ho registrato -90% e -60% rispetto all’anno prima». Molto più soddisfatto è invece Claudio Caporaletti, proprietario col fratello Franco del Residence Marechiaro e dell’hotel Il Moro. «Inizialmente abbiamo avuto una serie di disdette di prenotazioni», afferma Caporaletti, «ma dal 4 luglio abbiamo lavorato sempre di più, soprattutto grazie al bonus vacanze».
Bilancio addirittura migliore degli anni precedenti per Francesco Foschi, che col fratello Luca gestisce il Bolla Concept Food e il Bolla Garden. «Siamo veramente molto soddisfatti», conferma il ristoratore, «nelle due settimane successive a Ferragosto abbiamo avuto un incremento rispetto al passato, contro ogni aspettativa». Appagato dai risultati ottenuti dell’estate 2020 anche Saverio Marini del ristorante Lo Spuntino. «Non possiamo lamentarci», dichiara Marini, «avendo corso il rischio di non poter riaprire. Abbiamo lavorato molto più con gente del posto ma anche i turisti non sono mancati». Felici soprattutto per le presenze registrate in agosto i balneatori, a cominciare da Antonio Ciriolo del Lido La Vela. «Rispetto all’anno scorso agosto è andato addirittura meglio», conferma il gestore dello stabilimento, «seppure, facendo un’analisi generale, non è bastato per recuperare le perdite precedenti».
Risultati soddisfacenti anche Cristian Peruzzi del lido Oasis, che però sottolinea le difficoltà dovute alla particolarità del periodo. «Abbiamo lavorato un po’con l’angoscia», rileva il balneatore «non tanto per le regole da dover rispettare quanto per quelle da far rispettare ai nostri clienti». Stagione complessa ma positiva anche per Paolo Santarelli del lido Mediterraneo. «Abbiamo dovuto modificare radicalmente il nostro lavoro», chiarisce Santarelli, «con l'intento unico di seguire le indicazioni e di mantenere per quanto possibile un atteggiamento prudente limitando feste ed eventi».
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