Turismo, arriva il super esperto

14 Aprile 2015

È Bonini di Rimini, aiuterà la città ad attrarre più visitatori

ROSETO. Si è parlato di “industria dell’ospitalità” ieri mattina a Roseto alla presenza di Aureliano Bonini, presidente di Trademark Italia, società con sede a Rimini leader in Italia per la consulenza e marketing nel turismo. L’esperto ha effettuato un sopralluogo sul territorio comunale, al termine del quale ha incontrato anche i ragazzi dell’istituto Moretti di Voltarrosto iscritti al corso turistico. Poi è stata la volta degli operatori del settore e della consulta turistica, per finire in sala giunta dove si è tenuto l’incontro con il sindaco e alcuni rappresentanti dell’amministrazione comunale. L’obiettivo della visita è di delineare lo stato del sistema turistico di Roseto e le sue potenzialità di sviluppo, creando le premesse affinché diventi una vera e propria azienda in grado di ridare slancio all’economia locale. «Vogliamo ribaltare l’approccio con la pianificazione del territorio», anticipa Antonio Norante, consigliere comunale con delega al turismo, «nel senso che non saranno solo gli urbanisti a dirci quale dovrà essere lo sviluppo futuro di Roseto, ma vogliamo avvalerci del supporto di vere autorità in materia, riconosciute a livello mondiale, per trovare insieme la strada per rilanciare il turismo locale e, con esso, l’intera economia di Roseto e dei comuni costieri che vorranno sposare la nostra filosofia».

Intanto lo staff di Trademark ha acquisito il materiale e le informazioni utili per redigere le linee guida che saranno poi portate all’attenzione del consiglio comunale. «L’aspetto positivo», continua Bonini, «è che il sindaco di Roseto si è impegnato a lavorare per il cambiamento che andremo a proporre, affidandosi alla nostra esperienza maturata in oltre 30 anni di attività e dalla quale abbiamo imparato a non dare nulla per scontato: il ‘pianeta turismo’, infatti, muta continuamente, i comportamenti dei turisti e più in generale dei viaggiatori si evolvono sempre più rapidamente. Noi abbiamo imparato a leggere questi cambiamenti, anticipando le tendenze e analizzando le possibilità».©RIPRODUZIONE RISERVATA