Turismo, il record di presenze è lontano

Mastromauro e Forcellese: «Risale al 2012 con 565mila. La media con Costantini e Di Carlo è scesa da 540 a 502mila»
GIULIANOVA. «Di Carlo e Costantini gettano fumo negli occhi dei cittadini ignari alla ricerca del consenso, confidando nel mancato riscontro della verità». A dirlo è l'associazione Evoluzione Sostenibile, presieduta dall’ex assessore Archimede Forcellese e che ha nell’ex sindaco Francesco Mastromauro l’esponente più noto, in riferimento alle dichiarazioni rilasciate al Centro dall'assessore al turismo Marco Di Carlo sulle presenze turistiche dell’estate. «La scorsa estate l’assessore al turismo e il sindaco Costantini promisero, nella loro perenne rincorsa ai record (mai stabiliti), il raggiungimento di 600.000 presenze», afferma l'associazione, «dato mai raggiunto nella storia turistica di Giulianova dal momento che il numero massimo risale al 2012 con 565.541. I dati ufficiali del 2023 hanno sancito che le presenze sono state 528.531, inferiori di 71.469 unità rispetto alle previsioni di assessore e sindaco. Giulianova, con i risultati del 2023, è il terzo comune abruzzese per presenze turistiche dietro Montesilvano e Tortoreto».
Di Carlo due giorni fa ha dichiarato che Giulianova potrebbe superare quest'anno le 500mila presenze, consolidando il dato dello scorso anno. Evoluzione Sostenibile commenta: «Oggi, passate le elezioni comunali, Di Carlo scende a più miti consigli affermando che l’obiettivo del 2024 è quello di riuscire a rimanere al di sopra delle 500.000 presenze, consolidando risultati importanti. Finalmente un’affermazione coerente con la realtà visto che, nel periodo del suo assessorato, depurato del risultato del 2020 condizionato dal Covid, la media delle presenze è stata pari a 502.085. Ricordiamo all’assessore che la media delle presenze nei 10 anni precedenti, depurata dei dati del 2009 condizionati dal terremoto, è stata pari a 539.973, maggiore del 7,5% rispetto a quella dell’amministrazione Costantini. Il tutto senza le ingenti risorse economiche provenienti dall’imposta di soggiorno, voluta dall’amministrazione Mastromauro nel 2017 e che Di Carlo ha osteggiato, delle quali l’amministrazione Costantini, al momento, è l’unica ad aver beneficiato».
L'attuale assessore al turismo, albergatore di professione, aveva anche parlato di una carenza di strutture turistico ricettive per poter ospitare il doppio dei turisti. «Di Carlo conclude auspicando l’incremento della capacità ricettiva evidenziando, comunque, la nascita già avvenuta di nuovi alberghi, peraltro sorti durante l’amministrazione precedente a quella attuale. Si concretizza così, stando alle dichiarazioni dell’assessore, una nuova equazione: + ricettività disponibile + risorse investite + manifestazioni effettuate = - presenze turistiche rispetto al passato e + voti elettorali», conclude l'associazione di Mastromauro.
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