Turismo in recupero L’assessore: luglio ok e agosto alla grande

Di Carlo, che è anche un albergatore, fa un primo bilancio: «Stagione salvata dalla gente arrivata dal nord Italia»
GIULIANOVA. «A Giulianova abbiamo avuto il mese di luglio in forte recupero, soprattutto a partire dalla seconda settimana in poi, con la certezza di migliorare il trend durante il mese di agosto». È il bilancio che traccia Marco Di Carlo, assessore comunale al turismo ma anche albergatore responsabile locale di Federalberghi. Dice l’amministratore: «Poteva andare molto peggio e invece, sfatando le previsioni che annunciavano un crollo totale del comparto, abbiamo salvato il salvabile e soprattutto siamo riusciti a fidelizzare ulteriormente quella parte di clientela che conosciamo da anni e che rappresenta la base certa di ripartenza della stagione 2021 quando si spera che tutto sia finito e che potremmo tornare a vivere con tranquillità».
Di Carlo ammette che a maggio ha nutrito dei dubbi fortissimi sull’esito della stagione che stava per iniziare: «Il telefono, anche solo per richieste di informazioni generiche, era completamente muto e solo verso metà giugno abbiamo ascoltato qualche squillo che poi, col passare dei giorni, si sono fatti più insistenti in cerca soprattutto di prenotazioni. Allo stesso momento anche la posta elettronica si è ravvivata. A quel punto abbiamo compreso che non tutto era perduto, ma che anzi c’era da lavorare per recuperare il tempo perduto a causa dell’emergenza sanitaria» Parlando della provenienza dei flussi turistici, l’assessore sottolinea:«Le nostre presenze sono sempre risultate in passato per l’82% composte da quelle nazionali, mentre per il 18% da quelle straniere. Quindi, tenuto conto che gli arrivi dall’estero sono diminuiti moltissimo, il danno subito in termini percentuali non è stato eccezionale grazie al turismo italiano che ha fornito delle ottime risposte. Il recupero è stato ottenuto proprio grazie alla clientela delle regioni del nord che ha voluto premiare l’attività svolta in passato. Del resto la meta Abruzzo e in particolare Giulianova è vista come scelta sicura con contagi giornalieri davvero a livelli minimi e situazione sotto controllo. E’ stato questo un elemento che ci ha permesso di ottenere dei risultati e di recuperare i danni dei mesi di maggio e giugno. Possiamo dire che a luglio abbiamo lavorato attorno 70%, mentre in agosto potremmo attestarci attorno all’80%. Purtroppo, a parità di costi rispetto al 2019, abbiamo avuto una flessione del fatturato del 70% sui 7 mesi dell’anno. È chiaro che non potevamo puntare ad ottenere utili ed abbiamo così puntato l’obiettivo sulla difesa dei risultati. Gli italiani hanno salvato il nostro turismo e spero che una mano ci venga data dal mese di settembre visto che le scuole riapriranno verso la metà».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

