«Turismo, la giunta non ha meriti»

Giulianova. Mastromauro: «Si appropria di scelte fatte quando ero sindaco io»
GIULIANOVA. «L’attuale amministrazione comunale si appropria della costituzione della consulta del turismo». L’ex sindaco Francesco Mastromauro valuta così la strategia delineata dal primo cittadino Jwan Costantini e dall’assessore Marco Di Carlo per lo sviluppo turistico giuliese. «L’istituzione delle consulte di settore, tra le quali quella del turismo, fu uno dei punti qualificanti del programma di coalizione del mio secondo mandato da sindaco», ricorda, «Di Carlo non può non ricordare che a marzo 2015 fui io a nominarlo come presidente della consulta del turismo. Si trattò del primo organismo consultivo dedicato al turismo istituito in provincia; tale iniziativa provocò un effetto a caduta dal momento che altri comuni del teramano seguirono il modello giuliese».
Mastromauro fa anche riferimento alle iniziative estive annunciate dall’amministrazione e da pagare con gli introiti della tassa di soggiorno. «Di Carlo dimentica che fu un fiero oppositore di tale imposta sin da quando si iniziò a parlare della sua istituzione nel lontano 2012», afferma, «adesso che può gestire i circa 500mila euro incassati annualmente, ha cambiato idea perché tocca con mano i benefici apportati dalla sua istituzione, avvenuta nel 2016 grazie a una scelta politica della mia amministrazione. Tante manifestazioni di notevole interesse sono state organizzate anche dai miei assessorati alle manifestazioni pur senza il gettito derivante dell’imposta di soggiorno». L’ex primo cittadino elenca altre sue iniziative che ritiene abbiano prodotto effetti positivi per il turismo. «La prima riguarda il ripristino delle fermate delle Frecce nella stazione di Giulianova oggi messa a rischio dalla possibilità che si costruisca un bypass ferroviario e non una sola voce si è levata da palazzo di città», spiega, «la seconda riguarda la problematica relativa alla qualità delle acque di balneazione. Di Carlo ricorderà bene il grande lavoro del mio delegato Forcellese che portò all’ottimizzazione dei punti di campionamento».

