Turismo, le strategie illustrate a commercianti e operatori

4 Marzo 2023

GIULIANOVA. Una folta platea di partecipanti, composta da operatori turistici e negozianti, era presente mercoledì pomeriggio al Kursaal, in occasione della presentazione del primo piano marketing...

GIULIANOVA. Una folta platea di partecipanti, composta da operatori turistici e negozianti, era presente mercoledì pomeriggio al Kursaal, in occasione della presentazione del primo piano marketing della città.
Lo strumento di programmazione turistica, è rivolto a tutte le categorie rappresentate e ai cittadini, con l'obiettivo di definire una strategia ben definita ed operare in sinergia per migliore l'offerta turistica della città. Il compito di illustrare le 135 pagine del progetto è stato affidato ad Andrea Agazzani della Teamwork, responsabile della società riminese redattrice del piano marketing, con la partecipazione del guru della comunicazione turistica Mauro Santinato, insieme all'assessore al turismo Marco Di Carlo e il presidente della Consulta del turismo Andrea Tafà. All'incontro è intervenuto anche il sindaco Jwan Costantini. Nelle pagine del progetto di marketing viene tracciato il profilo del comune di Giulianova, una città ricca di risorse e opportunità che intende scommettere su un incremento esponenziale delle presenze turistiche, puntando su di un'offerta distintiva e quindi non replicabile da altri centri adriatici. Dalle interviste agli operatori turistici è emersa la mancanza di una visione unica, di un senso di comunità, che sono fattori su quali si intende necessariamente intervenire: il recupero di questa coesione di intenti viene ritenuto fondamentale per raggiungere quello che è stato indicato il locomotore dell'economia della città, ovvero il turismo familiare. Il sindaco Costantini ha definito la grande partecipazione all'incontro come «segno di un'incoraggiante curiosità», mentre l'assessore Di Carlo ha esortato tutti i presenti a far vivere il piano, rendendo ogni negozio un ufficio di informazione turistiche. «Affinché funzioni», ha commentato Di Carlo, « il piano deve essere condiviso con tutta la comunità; sapere dove vogliamo andare è una sfida possibile».
Stefania Gervasini