Turismo, progetti per promuovere la città

Approvate tre delle sette proposte per utilizzare i 120mila euro derivanti dalla tassa di soggiorno del 2019 e 2020
ROSETO. Tre progetti, uno più corposo presentato dall’associazione Roseto-Incoming con villaggi turistici, campeggi e case vacanze, e altri due più specifici proposti dalla Pro loco e da due giovani professionisti della comunicazione, Andrea Marzii e Graziano Di Crescenzo. Sono i tre progetti approvati per la promozione turistica della città di Roseto, tramite il voto delle associazioni, durante la riunione via Skype del tavolo turistico di lunedì sera.
Questi tre progetti, scelti tra i sette presentati, saranno finanziati come da accordo con il 25% degli introiti della tassa di soggiorno 2019 e 2020, pari a circa 120mila euro. Il primo progetto scelto, quello di Roseto Incoming del presidente Giuseppe Olivieri, prevede la realizzazione di parchi famiglia, di nuovi corridoi di ingresso alla città, di pagine di promozione social ma anche di accordi istituzionali per ottenere finanziamenti europei sul turismo sostenibile e altre iniziative a medio termine, nell’arco di 3 o 4 anni, e soprattutto la caratterizzazione del brand di un’unica identità visiva riconoscibile a livello internazionale, e favorire una maggiore integrazione tra promozione e valorizzazione del “made in Roseto”, sfruttando anche VisitRoseto. Nel secondo progetto della Pro loco del presidente Paolo Gambato si propone l’installazione di una nuova cartellonistica descrittiva nei punti maggiormente qualificanti di Roseto con integrazione di informazioni leggibili con il Qr Code, mentre il terzo progetto presentato da Marzii e Di Crescenzo si incentra sulla realizzazione di una guida multimediale in formato elettronico e cartaceo sul patrimonio naturalistico, culturale ed enogastronomico della città.
«E’ stata una riunione composta», dichiara il sindaco Sabatino Di Girolamo, «sono molto contento che le associazioni abbiano raggiunto i voti necessari a deliberare, tant’è che mi sono astenuto proprio per lasciare totalmente a loro la decisione su cosa bisogna fare per promuovere la città. Esprimo quindi soddisfazione per il fatto che ci hanno datoprogetti da perseguire per il futuro del turismo. Ci sono state due associazioni che hanno sollevato un problema relativo alla legittimazione dei vari componenti che non hanno presentato uno statuto per partecipare al tavolo. E’ una eccezione che non abbiamo che potuto rigettare perché il regolamento non prevede requisiti particolari. In sede di una eventuale revisione si potranno anche rivedere le modalità».
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