«Turismo religioso da rilanciare»

Lo chiede la diocesi alle istituzioni locali: «Troppi siti degradati»
TERAMO. “In cammino con San Berardo, alla riscoperta dei luoghi della storia per progettare il futuro. Panorami e prospettive per il turismo religioso nell’Anno Berardiano”. È il titolo del convegno – organizzato dalla diocesi di Teramo-Atri insieme all’ateneo – che si tiene oggi dalle 9 nell’Università degli studi di Teramo (sala tesi del polo didattico “Silvio Spaventa”). Sarà presente Barbara Casagrande, la segretaria generale del ministero del Turismo.
«La finalità di tale giornata», si legge in una nota della diocesi, «è di sollecitare l’attenzione sull’esigenza di tutelare un patrimonio, quello di cenobi, monasteri e abbazie benedettine, preminente per la storia religiosa e la cultura locale. Si tratta, purtroppo, di un patrimonio a volte mal utilizzato, disperso, a volte abbandonato, in molti casi in stato di grave deperimento e degrado; non di rado, laddove si scorge un barlume di potenzialità attivate, tali luoghi si presentano non adeguatamente attrezzati per l’accoglienza turistica e la fruibilità. Proprio in ragione di tali criticità, le istituzioni locali saranno sollecitate al dialogo propositivo con tutti gli attori locali. Non mancheranno, nel programma della giornata, momenti attivi di progettualità e presentazioni di lavori realizzati in ambito scolastico».

