Turismo, sicurezza e sagre: consiglio bollente ad Alba

ALBA ADRIATICA. Un consiglio comunale fiume per dare una svolta necessaria alla città di Alba Adriatica sul turismo, sulla sicurezza e sulle opere pubbliche. Ma sarà anche un banco di prova per l’ammi...
ALBA ADRIATICA. Un consiglio comunale fiume per dare una svolta necessaria alla città di Alba Adriatica sul turismo, sulla sicurezza e sulle opere pubbliche. Ma sarà anche un banco di prova per l’amministrazione del sindaco Tonia Piccioni, alle prese con i i tanti fronti aperti dalle opposizioni e da alcune associazioni cittadine. Saranno infatti 18 e quasi tutti caldissimi i punti all’ordine del giorno dell’assemblea civica che si terrà mercoledì alle ore 15. Protagonista del consiglio sarà sicuramente il bilancio comunale, da settimane già al centro di polemiche. L’approvazione rimandata a luglio e a pochi giorni dal limite massimo per legge, infatti, ha costretto per mesi l’amministrazione a prendere impegni di spesa ridotti, il che, secondo le critiche, avrebbe bloccato la programmazione politica. Tra gli argomenti in discussione ci sarà anche il piano triennale delle opere pubbliche 2015-2017, più volte modificato e che in molti aspettano possa dare notizie su lavori tanto attesi, come quelli della scuola media ancora inagibile per metà. Quello che sembra certo, comunque, è che si battaglierà anche sul tema della scuola elementare di via Duca d’Aosta, viste le tante polemiche sull’iter burocratico per i lavori di adeguamento sismico in corso ed il motivato timore che l’edificio non sarà pronto per la prima campanella di settembre. Altro tema caldo è quello della sicurezza di alcuni punti del centro città: il consiglio comunale sarà chiamato ad approvare il regolamento della videosorveglianza, di cui ad Alba si parla dal lontano 2006 e che ormai sembra urgente per contrastare i fenomeni di microcriminalità che dilagano. Non mancherà durante il consiglio comunale, poi, il tema del turismo e quello degli eventi estivi, che ormai dividono aspramente, più che unire una comunità dedita all’accoglienza dei villeggianti. A sorpresa, infatti, arriva il tanto atteso, richiesto e promesso regolamento delle sagre e delle feste, che sarà approvato proprio in questa occasione, ormai a stagione turistica in corso. Questo è forse uno dei temi più scottanti, che più volte sembra aver diviso negli ultimi mesi la maggioranza che appoggia il sindaco Piccioni, rimbalzata tra le accelerazioni e le frenate sulla sua approvazione, ma con le sagre intanto bandite da due anni in città in attesa di norme che le disciplinino. Tanti ancora, inoltre, gli argomenti che i consiglieri saranno chiamati a discutere e votare, come quello sulle consulenze esterne e il regolamento per la gestione e la tutela del verde.
Luca Tomassoni
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