Turismo, verso la nomina di Delli Compagni

GIULIANOVA. Il testa a testa tra Manolo Di Pietro, titolare di un’agenzia di viaggi, e Luca Delli Compagni, campeggiatore, per la nomina a presidente della Consulta del turismo, sarebbe vicino alla...
GIULIANOVA. Il testa a testa tra Manolo Di Pietro, titolare di un’agenzia di viaggi, e Luca Delli Compagni, campeggiatore, per la nomina a presidente della Consulta del turismo, sarebbe vicino alla conclusione con la nomina praticamente certa del secondo da parte del sindaco Jwan Costantini. L’incarico verrà formalizzato questa mattina in municipio. È il primo passo per il ripristino dell’organismo che si era sostanzialmente bloccato nell’ultima parte dell’amministrazione Mastromauro a causa delle divergenze sorte attorno alla destinazione dell’imposta di soggiorno. Dopo la nomina del presidente sarà la volta degli altri componenti indicati, come da regolamento, dalle sigle e portatori di interesse che compongono la Consulta.
Sul fronte delle concessioni demaniali torna in primo piano il mancato rinnovo delle stesse da parte di alcuni Comuni nonostante le disposizioni di legge. Domizio Luigi Scilli, presidente provinciale del sindacato italiano balneari, afferma: «Ancora una volta dobbiamo constatare che l’applicazione delle leggi avviene secondo il capriccio dei funzionari delle amministrazioni locali. Non ultimo quanto previsto dalla legge 30 dicembre 2018, numero 145. Ad oggi, dopo oltre un anno, alcuni Comuni non hanno ritenuto applicabile la legge in quanto, in attesa della lettera di infrazione da parte della Commissione Europea, sembra strano che un semplice funzionario possa interferire autonomamente su una legge senza pensare alle conseguenze penali che possono essere addebitate al dipendente pubblico inadempiente. A quanto ci risulta sembra che la Regione Abruzzo si sia finalmente svegliata e pare che nella giornata di domani (oggi ndc)l’assessore di riferimento al demanio marittimo Nicola Campitelli abbia convocato a Pescara i comuni ritardatari nel rinnovo delle concessioni. Per la costa teramana sarebbero state chiamate le amministrazioni di Giulianova, Roseto e Tortoreto. A nostro parere sarebbe il caso di presentarsi in massa davanti alla sede pescarese della Regione per ascoltare dall’assessore e dal dirigente preposto in che modo intendono risolvere la questione».(al.al.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

