«Tutto in regola al Summerdome»

Gli organizzatori della rassegna musicale replicano alle proteste dei residenti
GIULIANOVA. «La prima serata del Summerdome è stata regolarmente autorizzata dal Comune di Giulianova e si è svolta con un impianto audio realizzato ad hoc per rispettare le norme vigenti». Così Federico Albani, addetto stampa del festival Summerdome, svoltosi il 12 luglio al parco Chico Mendes, replica alle accuse mosse da alcuni residenti della zona, che hanno presentato un esposto al prefetto per impedire lo svolgimento della seconda serata, prevista ad agosto. «L’impianto», continua Albani, «ha riscontrato il parere positivo della commissione tecnica del Comune, intervenuta sul posto per effettuare il sopralluogo e tutti gli accertamenti del caso; la documentazione di ciò è pubblica ed è visionabile nelle sedi competenti».
Albani difende il lavoro fatto dagli organizzatori, durato più di un mese, per realizzare l’evento, che aveva lo scopo di attrarre il maggior numero di turisti col richiamo della musica. «Nelle più importanti città europee», sottolinea l’addetto stampa, «sono i festival ad attirare turisti e generare utili per tutti gli addetti ai lavori, dagli alberghi ai ristoranti passando per i negozi e gli stabilimenti balneari». E infatti, a riprova di ciò, prosegue Albani, nella prima serata c’era moltissime persone provenienti da fuori Regione. Albani sottolinea che il controllo è stato sempre assicurato dalle forze dell’ordine: anche a fine della serata, all’una, un servizio di vigilanza apposito ha impedito che la folla si recasse in spiaggia, col rischio di causare danni agli stabilimenti. «L’efficienza dell’organizzazione si è vista, soprattutto in occasione dell’arrivo dell’ambulanza», continua Albani, in risposta all’affermazione fatta da un residente, il quale aveva dichiarato che l’ambulanza aveva dovuto sostare in doppia fila sul lungomare per mancanza di spazio in via Tasso. «Nonostante l’ambulanza abbia trovato la strada bloccata da macchine parcheggiate in divieto di sosta, che sono state multate, molto tempo prima dell’inizio del festival e quindi indipendentemente dall’organizzazione, tutti si sono subito attivati per trovare un’altra idonea sistemazione ai mezzi di pronto intervento all’interno del parco, per assicurare il regolare svolgimento del festival e garantire l’incolumità degli spettatori». Insomma, è stato fatto tutto secondo le regole, affermano gli organizzatori. «Il Summerdome», conclude Albani , «è un festival pensato per la città e per i cittadini». (m.t.)
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