Ubriaco investe carabiniere, arrestato

Fermato dopo una fuga di quasi due chilometri. Il militare ricoverato in ospedale con una prognosi di quaranta giorni
TORTORETO. Ubriaco alla guida ha investito un carabiniere impegnato nei controlli su strada e poi è scappato. I colleghi del militare lo hanno fermato dopo un inseguimento durato quasi due chilometri. È con la doppia accusa di lesioni personali colpose e lesioni personali stradali gravi che un 40enne è stato posto ai domiciliari in attesa dell’udienza di convalida davanti al giudice che si svolgerà nelle prossime ore.
Il carabiniere investito è finito in ospedale con una prognosi di 40 giorni per la frattura scomposta di una gamba e di un malleolo.
I fatti si sono verificati ieri notte a Tortoreto, sulla statale Adriatica. Secondo una prima ricostruzione, il militare era impegnato in un controllo su strada, di quelli che soprattutto nel fine settimana vengono organizzati sulle vie teramane. Il carabiniere era in pattuglia con un collega e si trovava fuori dalla vettura quando improvvisamente è stato travolto dalla macchina alla cui guida c’era l’uomo poi risultato ubriaco. Quest’ultimo, dopo l’investimento, ha proseguito la corsa per circa due chilometri probabilmente intenzionato a fuggire ma è stato ripreso da una pattuglia di militari che lo ha bloccato. Sottoposto all’alcoltest è stato trovato ubriaco. Dopo gli accertamenti di rito avvenuti in caserma, l’uomo è stato arrestato con le pesanti accuse di lesioni personali colpose e lesioni personali stradali gravi. Nelle prossime ore, dopo la richiesta del pm di turno Andrea De Feis, l’uomo comparirà davanti al giudice per l’udienza di convalida.
Il militare ferito, immediatamente soccorso dai colleghi che hanno chiamato l’ambulanza del 118, è stato trasportato in ospedale e dopo essere stato sottoposto a tutti gli accertamenti è stato ricoverato con una prognosi di quaranta giorni.
Le indagini per meglio ricostruire la dinamica del fatto continuano e nelle prossime ore i militari visioneranno alcuni sistemi di videosorveglianza che si trovano nel punto in cui è avvenuto l’investimento.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

