Ucciso mentre attraversa sulle strisce

17 Febbraio 2017

Tragedia a Nereto: pensionato 71enne travolto da un’auto. C’è un semaforo ma funziona solo come lampeggiante

NERETO. E’ morto a pochi metri da casa, investito sulle strisce pedonali ormai sbiadite vicino ad un semaforo che funziona solo con la luce gialla lampeggiante dopo che qualcuno ha rubato dispositivi e cabine. Renato Marinucci, 71 anni, pensionato, fabbro per hobby, amato e benvoluto da tutto il paese, è stato investito dalla macchina condotta da un altro pensionato del posto. I soccorsi sono stati immediati, ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare.

E’ successo intorno alle 18.30 di ieri all’incrocio tra viale Europa e via Certosa, a ridosso del centro. A ricostruire la dinamica dell’ennesima tragedia sulle strade teramane ci penseranno i rilievi della Polstrada, per ora resta il dolore di una famiglia e la rabbia dei tanti residenti del luogo che da tempo chiedono che quel semaforo torni a funzionare. Secondo una prima ricostruzione degli agenti della polizia stradale, sul posto con il vice comandante provinciale Antonio Bernardi, tutto è successo in pochissimi istanti. Marinucci, molto probabilmente, aveva appena iniziato ad attraversare la strada passando sulle strisce quando è stato travolto dalla macchina condotta da un 77enne del posto. L’impatto è stato violentissimo: la vittima è stata prima sbalzata sul parabrezza e successivamente è finita sull’asfalto. I soccorsi sono stati immediati e il primo ad intervenire è stato il conducente della vettura ora indagato per omicidio stradale. In poco tempo è arrivata l’ambulanza del 118 dall’ospedale di Sant’Omero, ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare. Tra i primi ad arrivare sul posto il sindaco di Nereto Giuliano Di Flavio. La salma è stata portata all’obitorio dell’ospedale di Sant’Omero e nelle prossime ore il pm di turno Enrica Medori deciderà se disporre l’autopsia.

L’incidente di ieri sera è il secondo mortale avvenuto sulle strade della Val Vibrata in poco meno di due settimane. L’ultimoc’è stato a Corropoli: un ciclista è morto dopo essere caduto dalla bicicletta in sella alla quale stava facendo un giro. L’uomo ha perso l’equilibrio dopo che si è rotta la forcella della due ruote.

(ha collaborato Alex De Palo)

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