Ucciso sulle strisce, altri due indagati

Inchiesta sull’illuminazione della strada: avvisi anche a un dipendente del Comune e al referente della società esterna
GIULIANOVA. Per dirla in giuridichese è un atto dovuto. Ovvero la possibilità data chi è indagato di nominare un suo consulente in presenza di un esame irripetibile come è un’autopsia. Ma certo è che nelle indagini sul drammatico investimento di sabato sera l’iscrizione di due nuovi nomi nel registro degli indagati indica una prima direzione dell’inchiesta aperta dal sostituto procuratore Laura Colica. Si tratta di un dipendente del Comune e del referente della società esterna che gestisce la pubblica illuminazione i cui nomi si aggiungono a quello del conducente della vettura che sabato sera ha travolto e ucciso Mario De Benedictis, 60enne imbianchino di Mosciano, investito mentre attraversava sulle strisce pedonali in via Galilei, all’incrocio con via Montello. In un punto dove l’illuminazione è molto scarsa e dove, in passato, numerose sono state le proteste dei residenti. Obiettivo del pm, che ha già disposto il sequestro di alcuni lampioni, è proprio quello di ricostruire come quel punto della statale 16, che nel territorio giuliese prende il nome di via Galilei, fosse illuminato al momento dell’incidente. Ieri, concluse tutte le formalità di rito necessarie in presenza di un esame irripetibile come l’autopsia, il magistrato ha affidato l’incarico per l’esame che sarà eseguito oggi alle 13 dal medico legale Giuseppe Sciarra. Il conducente della vettura (un 31enne di Giulianova) è indagato per omicidio stradale, mentre gli altri due per omicidio colposo conseguenza di omissione di cautele.
Il drammatico incidente, l’ennesimo sulle strade del Teramano, si è verificato poco dopo le 20. La vittima stava andando ad una cena con alcuni familiari, alcuni dei quali sono diventati i primi testimoni della tragedia. Il 60enne avrebbe dovuto raggiungere un ristorante della zona. Dopo aver parcheggiato la macchina sull’altro lato della strada ha iniziato ad attraversare passando sulle strisce pedonali ed qui che è stato investito e travolto dalla Ford Focus.
L’impatto è stato violentissimo e nell’urto l’uomo è stato sbalzato a parecchi metri di distanza dal punto dell’investimento. Secondo una prima ricostruzione fatta dai carabinieri il conducente della vettura è passato regolarmente con il semaforo verde: stava rientrando a casa dopo un turno di lavoro. I soccorsi sono stati immediati e in poco tempo sul posto sono intervenute le ambulanze del 118, ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare. La vittima, sposato e padre di due figli, abitava Montone e lavorava in un’impresa di Colleranesco. Chi lo conosceva lo descrive «tutto casa e lavoro, con un grande attaccamento alla famiglia».
Che ora piange un marito e un padre morto su una strada poco illuminata e bagnata dalla pioggia, una sera di sabato, mentre andava a cena per una rimpatriata con dei parenti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

