Ucraina, mobilitazione e solidarietà

27 Febbraio 2022

Monumenti illuminati a Teramo, Giulianova e Campli. Mozioni a Roseto, Atri e Mosciano

TERAMO. Mozioni e monumenti illuminati con i colori della bandiera dell’Ucraina: nel Teramano scattano la mobilitazione contro la guerra e le manifestazioni di solidarietà con il popolo ucraina. A Giulianova, Teramo e Campli monumenti illuminati, a Mosciano, Atri e Roseto mozioni. A Teramo l’amministrazione comunale ha illuminato la Fontana dei Due Leoni, a Giulianova il Comune ha illuminato il palazzo Kursaal e a Campli l’amministrazione ha illuminato Palazzo Farnese.
Ad Atri i gruppi consiliari del Pd, di Atri in azione e di Rinascimento atriano hanno presentato una mozione «nella speranza di trovare ampia condivisione da parte di tutti i gruppi politici della città che vuole rappresentare un messaggio di solidarietà, vicinanza e speranza per le popolazioni coinvolte dalla brutalità della guerra in Ucraina, per condannare ogni forma di violenza, per affermare il valore universale della pace come scenario indispensabile per la crescita della coscienza civile, sociale e culturale di tutti i popoli. Rispondiamo tutti insieme alla violenza con l’arte, a sostegno del popolo ucraino e dei cittadini di origine ucraina che si trovano nella nostra città».
A Roseto i gruppi consiliari di maggioranza hanno presentato, assieme al presidente del consiglio comunale Gabriella Recchiuti, una risoluzione urgente in cui si chiede «la più ferma condanna per l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia e i bombardamenti delle città, avvenuti in spregio ad ogni regola del diritto internazionale per sottomettere uno stato sovrano, rifiutando ogni tentativo d’intesa negoziale e minando la pace e la stabilità dell’Europa». A Mosciano i consiglieri del gruppo di opposizione “Obiettivo Mosciano” hanno depositato una mozione all’ufficio protocollo per chiedere l’esposizione della bandiera della pace, esprimere solidarietà e vicinanza a tutti coloro coinvolti nel conflitto bellico «e chiedere che il Governo e la Comunità Europea si adoperino per la cessazione delle ostilità».
In una nota il segretario regionale di Azione in Abruzzo Giulio Sottanelli chiede «compattezza dell’Europa, ma anche fermezza nel condannare senza se e senza ma il vile attaccodella Russia di Putin all’Ucraina. E’ necessario provvedere al più presto ad un pacchetto disanzioni, ma cercando, al contempo, di tutelare il più possibile il tessuto economico, a cominciare dalle tante imprese che esportano in Russia».
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