Ucraina, uno sportello per gli aiuti

4 Marzo 2022

Aperto dal Comune per raccogliere medicinali e alimenti. Appello ai cittadini

TERAMO. Il Comune di Teramo ha aperto lo sportello sociale per la pace con l'obiettivo di organizzare la raccolta di alimenti, medicine e beni di prima necessità da inviare alle popolazioni colpite dalla guerra. Le prime attività saranno svolte in collaborazione con l’associazione Kerjgma, di cui è referente Sergio D’Ascenzo: da giorni i volontari si trovano sulla linea di confine romeno dove in un capannone stanno raccogliendo materiale da trasferire al campo profughi di Cernauti, in Ucraina, e nel locale ospedale pediatrico paralizzato nelle attività per mancanza di risorse sanitarie. Tanti teramani si stanno mobilitando per dare un contributo a Kerjgma e da oggi pomeriggio le donazioni potranno essere consegnate nella ex scuola di Viola (lungo la strada che collega Villa Mosca a Castrogno) messa a disposizione dal Comune in collaborazione con la locale Pro loco. Un centro di stoccaggio da dove far partire i tir verso le zone di guerra. «C'è bisogno di tutto: qui il freddo è tremendo, nevica e la situazione dei profughi è drammatica. Nel campo di Cernauti diamo la busta di sopravvivenza alle famiglie, non riusciamo ad organizzare una cucina perché c'è troppa gente», racconta D'Ascenzo che oggi rientrerà a Teramo per riorganizzare la raccolta e poi rientrare, «l'ospedale di Cernauti non ha più nulla per andare avanti, perciò abbiamo pensato di avviare una raccolta urgente anche per la struttura pediatrica». I beni necessari sono: farmaci, cibo in scatola a lunga conservazione, materassi, coperte, lenzuola, cuscini. Tutto va sistemato in scatole ben chiuse e con l'indicazione del contenuto. Solo coperte e trapunte potranno essere chiuse in buste. Ma serve anche denaro, che Kerjgma raccoglie tramite un conto corrente: il viaggio di un tir dall'Italia all'Ucraina costa circa duemila euro. Sul territorio sono attive altre raccolte di materiale sanitario: una promossa dalla Pro loco di San Nicolò, in collaborazione con “San Nicolò per crescere”, nella sede di via Leonardo da Vinci (dalle 16.30 alle 19); una dal Pd e Giovani democratici di Teramo presso la sede di corso de Michetti (dalle 9 alle 12.30). Il sindaco Gianguido D'Alberto, anche in veste di presidente Anci, sta proseguendo le interlocuzioni con gli altri sindaci, la prefettura e la Caritas, per organizzare al meglio il sistema di accoglienza profughi. (v.m.)
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