Ucraini verso casa: è partita la missione

22 Settembre 2022

TERAMO . È partita la missione organizzata dal comitato teramano della Croce rossa italiana di Teramo, con il supporto delle Cri di Roseto e Spoltore, per accompagnare a Leopoli una famiglia ucraina,...

TERAMO . È partita la missione organizzata dal comitato teramano della Croce rossa italiana di Teramo, con il supporto delle Cri di Roseto e Spoltore, per accompagnare a Leopoli una famiglia ucraina, tra cui un paziente che necessita di assistenza medica. Sono quattro i volontari teramani, Marco Olivieri, Giulia Pomanti, Cristina Bozzelli e Antonio Di Giovanni, che ieri alle 9 si sono messi in viaggio a bordo di un’auto e un'ambulanza, insieme a un medico, un infermiere e un interprete, questi ultimi dipendenti della Cri nazionale.
Prima della partenza, di fronte alla casa di riposo De Benedictis che ha accolto gli ucraini in rientro a Leopoli, sono andati a salutare la squadra e gli ospiti in partenza, anche il sindaco Gianguido D'Alberto e l’assessore Andrea Core, che hanno ringraziato per il loro impegno i volontari in procinto di iniziare il viaggio. Il ritorno della squadra è previsto per il fine settimana. «In momenti come questo», dice Fiorenza Di Falco, presidente del comitato Cri di Teramo, «si capisce quanto sia vero che è proprio l’unione a fare la forza di un gruppo, tanto più di un'organizzazione di volontariato o un'associazione». La presenza di D’Alberto e Core, però, suscita la reazione del commissario della casa di riposo Roberto Canzio. «Li ringrazio per la loro maleducazione istituzionale di essere venuti senza informarmi», afferma, «mi domando cosa hanno fatto loro per gli ucraini e per la “De Benedicits”, tranne aver cancellato posti auto davanti alla struttura utili per operatori e parenti degli ospiti, salvo poi fare marcia indietro». (g.d.m.)