Uffici comunali, si cambia assetto: non c’è più il dirigente-avvocato

Il settore legale sarà ricompreso in una nuova area con altri servizi: via al concorso per il responsabile L’assessore Core: «Il passaggio vuole rendere ancora più efficienti la struttura dell’ente e i servizi»
TERAMO. Parte la riorganizzazione della struttura amministrativa del Comune. La delibera appena approvata dalla giunta su questo argomento dà il via libera a una serie di modifiche finalizzate, secondo le indicazioni contenute nel provvedimento, a garantire maggiore efficienza all’attività degli uffici e ai servizi forniti ai cittadini. Il passaggio più significativo riguarda l’avvocatura dell’ente. Da qualche settimana infatti è andata in pensione la storica dirigente del settore Cosima Cafforio e l’amministrazione ha quindi colto l’occasione per varare le modifiche.
L’ufficio legale di fatto non farà più capo a sé come area a cui è attribuita una figura dirigenziale. «Resterà autonomo e nel pieno delle sue funzioni con tre avvocati che si occuperanno delle costituzioni in giudizio per conto dell’ente», spiega l’assessore al personale Andrea Core, «ma sarà inquadrato in una nuova area che comprenderà una serie di servizi finora in capo alla segretaria generale». Il settore comprenderà affari generali, segreteria, affari legali, legalità e trasparenza, digitalizzazione e transizione digitale, privacy, statistica e Ufficio relazioni con il pubblico. A occuparsi di quest’area sarà un dirigente che sarà assunto tramite il concorso di prossima pubblicazione. «Per l’avvocatura non si tratterà di un depotenziamento, considerato che abbiamo tre legali operativi», tiene a precisare Core, «ma non dovrà più occuparsi di questioni gestionali e burocratiche proprie ad aspetti dirigenziali». Nel settore istituito dal provvedimento appena varato rientreranno anche l’ufficio di gabinetto del sindaco, l’ufficio stampa, nonché l’attività di supporto alla segreteria generale.
«Si tratta di un ulteriore passo nel percorso di efficientamento della macchina amministrativa», evidenzia l’assessore, «reso possibile anche con le assunzioni che hanno permesso di inserire circa 80 dipendenti». Per la giunta si tratta, dunque, di una scelta strategica per il miglioramento dei servizi. «Interveniamo su uffici che incidono sull’immagine dell’amministrazione e sulle esigenze dei cittadini», osserva Core, «per questo riteniamo che siano meritevoli di una specifica figura di coordinamento». Con il riassetto, fa notare ancora l’assessore, la segretaria Daniela Marini «potrà tornare a occuparsi delle funzioni specifiche del suo ruolo, liberandola da oneri dirigenziali». La delibera fissa altre modifiche di minore impatto. Tra queste c’è il passaggio sotto il controllo dell’area tecnica degli interventi post-sisma, ad eccezione di quelli per la ricostruzione privata che restano in capo all’apposito settore. Quest’ultimo si occuperà anche di pianificazione e progettazioni relative al verde pubblico. (g.d.m.)
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