Ufficio marittimo, la prima volta di un comandante donna

4 Settembre 2015

Ieri la cerimonia del passaggio delle consegne: Sandro Pezzuto ha lasciato il posto a Clarissa Torturo abruzzese doc di Tagliacozzo. «Mi rispecchio nei valori della mia amata regione: forza e gentilezza»

GIULIANOVA. Si sono augurati “buon vento” a vicenda, alla maniera marinaresca, il comandante uscente della capitaneria di porto di Giulianova Sandro Pezzuto e il nuovo comandante Clarissa Torturo, prima donna a ricoprire questo incarico nel porto giuliese. Dopo più di tre anni, il periodo più lungo concesso a un comandante di stanza all’ufficio circondariale giuliese, Pezzuto, neopromosso capitano di corvetta, trasferito a Roma a svolgere un incarico superiore, arriva il tenente di vascello Clarissa Torturo, originaria di Tagliacozzo. Il nuovo comandante, che prenderà servizio effettivo lunedì prossimo, ha mosso i primi passi nel 2001 quando è entrata nell’Accademia navale di Livorno; da qui si è imbarcata sulla nave scuola Amerigo Vespucci e poi sulla San Giorgio. Il mare è una passione di famiglia, tanto che, nonostante le origini montane, anche il fratello Giampaolo è un ufficiale di marina ed è pilota di elicotteri. «Mi considero un’abruzzese doc», ha commentato Torturo, «mi rispecchio nei valori dell’Abruzzo, che sono forza e gentilezza. Queste due qualità saranno la base del mio mandato. Questo è il periodo più importante e impegnativo per la mia carriera e sono onorata di svolgere questo incarico nella mia amata regione. Garantirò la continuità al lavoro svolto da Pezzuto, perché le cose buone vanno sempre portate avanti». Con la voce rotta dall’emozione, il nuovo comandante ha ringraziato la sua famiglia e il suo compagno che, silenziosamente, l’hanno sempre supportata nelle sue scelte. È una donna minuta dagli occhi che parlano, Clarissa Torturo, ma con la stretta di mano ben salda e i modi gentili che promettono un periodo di comando forte e sereno allo stesso tempo. Anche Pezzuto, dal canto suo, emozionato quasi quanto il suo successore, ha tenuto a ringraziare il sindaco Francesco Mastromauro e tutti gli altri sindaci della costa, presenti alla cerimonia, e la città di Giulianova per averlo fatto sentire a casa. Un ringraziamento è andato anche alle altre forze dell’ordine (era presente anche il capitano dei carabinieri Domenico Calore, oltre al prefetto Valter Crudo, il procuratore capo Antonio Guerriero, il direttore marittimo d’Abruzzo, Molise e Isole Tremiti Enrico Moretti), a Paolo Vasanella, presidente dell’Ente porto, presente anche lui alla cerimonia, al vescovo Michele Seccia. «Sono onorato di avere ricoperto questo ruolo», ha commentato Pezzuto, «in questi 40 mesi è stato fatto tanto: dal ripristino delle condizioni di sicurezza del porto alle sanzioni che, complessivamente, ammontano a quasi 1 milione di euro. Il porto di Giulianova è una realtà lavorativa importante ed ha tutte le carte in regola per diventare una punta di diamante».

Margherita Totaro

©RIPRODUZIONE RISERVATA