Ufficio ricostruzione, numeri in crescita

14 Novembre 2020

Nel 2020 definite 746 richieste di contributo, altre 244 sono quasi pronte. Entro fine anno arrivano 15 tecnici in più

TERAMO. Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha fatto visita all’Ufficio speciale per la ricostruzione (Usr) di Teramo, dove ha incontrato il direttore Vincenzo Rivera e i dipendenti per una ricognizione sullo stato istruttorio delle pratiche relative alla ricostruzione pubblica e privata del terremoto 2016 nel territorio abruzzese, di competenza dell’ufficio teramano.
LE PRATICHE. Dal confronto è emerso che nel corso dell’anno 2020 sono state definite 746 richieste di contributo, pari al 32% del carico giacente. Della restante parte ben il 77% è in attesa dei pareri di conformità urbanistica ed edilizia dei Comuni, ovvero in attesa di integrazioni documentali da parte dei tecnici. Rimangono 244 pratiche in lavorazione presso l’Ufficio per le quali si è riscontrata la completezza documentale e che sono pertanto in procinto di essere definite, mentre ulteriori 119 sono nella fase di pre-istruttoria.
IL PERSONALE. Il totale generale è pari a 2.345 pratiche, che rappresentano soltanto il 25% delle pratiche attese. «L’imminente scadenza per la presentazione delle pratiche relative ad edifici con danno lieve, prevista per il prossimo 30 novembre, determinerà un sicuro aumento delle domande», si legge in una nota della Regione, «per affrontare le quali l’Usr si è recentemente strutturato arrivando a contare, alla data odierna, 73 dipendenti, cui si aggiungeranno entro la fine dell’anno le previste assegnazioni di personale delle società Fintecna e Invitalia per complessive ulteriori 15 unità. Un risultato reso possibile», evidenzia ancora la Regione, «grazie alle modifiche legislative ottenute nel corso dell’attuale legislatura, ivi inclusa una specifica legge regionale fortemente voluta dal presidente Marsilio».
GLI ALTRI NUMERI. A tali numeri si aggiungono 850 definizioni di istruttorie di richieste preventive di attribuzione del livello operativo per la corretta verifica del costo parametrico spettante ai soggetti richiedenti. Il costo base varia da 400 euro a 1.450 euro al metro quadro a seconda del tipo di danno presente sull’immobile. Sono stati inoltre emessi 744 ordinativi di pagamento di anticipazioni a favore dei professionisti per le progettazioni, pari a complessivi 3,6 milioni di euro. Nel corso del 2020 è stata infine moltiplicata l’attività provvedimentale dell’Ufficio, passando dai 166 protocolli verso l’esterno registrati nel mese di aprile del 2019 agli attuali circa mille protocolli/mese.
MARSILIO APPREZZA. «Ho potuto constatare», ha detto il presidente Marsilio, «che c’è stato un notevole incremento. La questione relativa alla ricostruzione è stata la prima che ho affrontato appena eletto, essendomi trovato di fronte a una paralisi pressoché totale. E i numeri odierni sono testimonianza del proficuo lavoro che è stato fatto. Siamo riusciti ad anticipare ai tecnici milioni di euro per velocizzare le procedure. L’obiettivo è quello di perfezionare al meglio i processi amministrativi per l’avvio dei cantieri».(red.te)
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