Ufficio speciale, nuovi spazi tra un mese

Cominciati i lavori al Parco della scienza. Il direttore Rivera: «Sono in arrivo altri dieci tecnici»
TERAMO. Nell'arco di un mese Teramo dovrebbe avere la sua "Cittadella della ricostruzione", ospitata negli uffici del Parco della scienza. Dopo la firma, a fine settembre, del contratto tra il Comune e le associazioni dei costruttori Aniem e Ance (che hanno stanziato 60mila euro sugli 81mila necessari), sono stati consegnati i lavori che dovrebbero concludersi in circa un mese.
«I lavori sono stati avviati», conferma il primo cittadino Gianguido D'Alberto, «e siamo nei tempi che avevamo concordato anche con il direttore dell'Usr Vincenzo Rivera». La Cittadella della ricostruzione, infatti, andrà ad ospitare la nuova sede dell'Usr che in ogni caso, in questo momento, non soffre di problemi di spazi. Tanto che il direttore Rivera smentisce le voci di un possibile trasferimento in altre sedi di parte del personale a partire da oggi. «Forse qualcuno avrà pensato che il 15 ottobre, con l'obbligo di rientro in presenza del personale in smartworking, avremmo potuto avere problemi di spazi, ma non è assolutamente così», spiega, «il personale è già tornato tutto in presenza da maggio e in sede non abbiamo alcun problema ad allocare i dipendenti, anche perché alcuni locali ce li ha prestati il Genio civile. Quando sarà pronta la nuova sede avremo sicuramente spazi più confortevoli, anche in vista delle nuove risorse umane che arriveranno: sei da Fintecna, due da Invitalia e due dalla struttura commissariale». Nuove unità che porteranno il personale dell'Usr da 95 a 105 unità. (a.m.)
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