Ufficio turistico, pronto il bando: riaprirà per le festività di Pasqua

Lo Iat di piazza della Libertà è chiuso da sei mesi dopo i litigi scoppiati sulla carenza di personale L’assessore D’Elpidio: «Dovrà garantire promozione per la città, l’affidamento è per un anno»
ROSETO. «Puntiamo a riaprire l'ufficio Iat in piazza della Libertà entro Pasqua e a breve uscirà un bando per la sua gestione». A precisarlo è l'assessore al turismo Annalisa D'Elpidio dopo le recenti polemiche di cittadini e consiglieri di opposizione sulla chiusura dell’ufficio turistico.
Nella conferenza stampa sulla sentenza del Tar sulla tassa di soggiorno, i consiglieri Francesco Di Giuseppe e Teresa Ginoble hanno parlato delle scarse presenze turistiche nella stagione estiva 2022 a Roseto rispetto alle altre località teramane come Giulianova, Tortoreto e Alba dove i numeri sono stati superiori, e dell’ufficio Iat chiuso da sei mesi.
«Una città come Roseto», hanno detto in conferenza, «che si definisce turistica non può permettersi un ufficio Iat chiuso». Secondo D’Elpidio, pur apprezzando il rinnovo del locale che ospita lo Iat fatto dalla precedente gestione dell’Ats formata dalla cooperativa Labor e da Roseto Incoming, l’ufficio Iat deve avere una funzione ben precisa. «Dovrà essere un ufficio dinamico», continua D’Elpidio, «e fare promozione turistica della nostra città. Lo affideremo per un anno». Dopo la gestione dello Iat da parte della Pro Loco locale, dal novembre 2018 fino a dicembre 2020, non c’è stata pace per l’ufficio. In realtà la precedente amministrazione per il 2021 aveva fatto un bando, e a vincerlo è stata un’ associazione temporanea di scopo formata dalla cooperativa Labor e dall’associazione Roseto Incoming. I primi mesi della nuova gestione sono andati bene: l’ufficio funzionava e in estate era aperto anche il punto distaccato al lido La Lucciola. A dicembre 2021, però, sono iniziati i problemi. La Labor non poteva assicurare il personale per tutti i giorni, in particolare i festivi e i sabati e le domeiche di dicembre e delle festività natalizie e così aveva richiesto a Roseto Incoming due persone. L’accordo non c’è stato però, e così i rapporti tra i due soci si sono sempre più incrinati fino alla chiusura dell’ufficio il 22 maggio 2022. La Labor, dopo aver inviato una pec a Roseto Incoming e non avendo ricevuto una risposta immediata, ha inviato una pec al Comune precisando che l’Ats era stata sciolta, anche se il contratto di gestione, secondo il bando, sarebbe dovuto terminare il 16 marzo 2023. La Labor accusava Roseto Incoming, e viceversa, e così la giunta, dopo tre settimane di chiusura dell’ufficio, ha deciso di riprendersi la gestione garantendo il personale. Con questa formula la scorsa estate l’ufficio è rimasto aperto, ma a settembre è stato definitivamente chiuso.
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