Ultimatum a D’Alberto: «Più decoro in centro»

13 Novembre 2021

Il gruppo di maggioranza Teramo Vive chiede al sindaco un cambio di passo «Servono vigili in strada, pulizia migliore e azzerare i permessi per entrare in Ztl»

TERAMO. Parcheggi, pulizia, controllo: Teramo Vive, la civica di maggioranza guidata dal capogruppo Piergiorgio Passerini, detta le priorità alla giunta D'Alberto. Anzi, le ri-detta. Perché questi temi «sono stati e continuano ad essere i nostri cavalli di battaglia, li abbiamo portati con noi dal primo momento in questa avventura amministrativa e non vogliamo venire meno a quello che è l'impegno preso con i cittadini su queste questioni. Il centro storico non può più aspettare e quelle che erano priorità adesso sono vere urgenze», dice Passerini che nei giorni scorsi ha scritto, a nome della civica che rappresenta, una lettera al sindaco per chiedere un’accelerata sugli interventi nel salotto della città.
L’ULTIMATUM. «Nessun attacco politico perché questa amministrazione sta facendo moltissimo, incassando ottimi risultati sui grandi progetti e su importanti opere. Ma ci sono temi rilevanti come il decoro che non possono più essere messi in secondo piano. Ripeto: nessun attacco, ma un ultimatum sì. Non vogliamo attendere oltre», incalza Passerini. che conosce le ferite del centro e indica al sindaco i rimedi per sanarle. La civica esprime l'assessore alle manutenzioni Valdo Di Bonaventura che «tanto ha fatto e fa, gettando il cuore oltre l'ostacolo. Ma ha pochi mezzi e poco personale. Serve un cambio di rotta deciso da parte dell'amministrazione che deve crederci di più, ora deve mettere la cura del centro in cima alla lista», aggiunge Passerini.
LE CRITICITÀ. Teramo Vive traccia un quadro severo delle condizioni del centro storico. A partire dai parcheggi selvaggi in piazza Martiri e nelle aree circostanti passando per la scarsa pulizia dei marciapiedi; e poi le mattonelle del corso sporche e talune rotte, l'assenza di cestini per i rifiuti fino «a una diffusa impressione di trascuratezza, direi di anarchia vera e propria», dice Passerini che inserisce questi fotogrammi in un quadro che vede come cornice e perimetro la questione principale: l'assenza di controllo del territorio. «C'è una carenza di agenti della Municipale spaventosa: servono almeno quattro unità in più perché oggi col personale in dotazione non si riesce a garantire un adeguato controllo», prosegue Passerini.
I RIMEDI. Il primo passo per la civica è dunque legato all'assunzione di agenti attingendo da graduatorie aperte in altri Comuni: «Di giorno servono agenti in centro, a piedi, per garantire la sicurezza, dare un segnale di legalità e presenza delle istituzioni, essere da deterrente a comportamenti incivili», dice Passerini. Poi ci sono le questioni più pratiche: sistemare cestini per i rifiuti in modo uniforme, intervenire quotidianamente con idropulitrici e lance su strade e marciapiedi, rivedere il sistema di ingresso ai mezzi nella Ztl del centro. Su questo aspetto regna il caos: «Ci sono seimila permessi, mai aggiornati. Vanno azzerati e riassegnati ex novo tenendo conto dei requisiti necessari. Vanno creati degli stalli per i disabili che entrano in centro ma non hanno spazi riservati. E anche questo genera caos. Sul decoro del centro abbiamo pazientato fin troppo: ora si agisca. Va garantito l'ordinario e servono controlli. Teramo e l'amministrazione meritano di far vedere il loro volto migliore», conclude Passerini.
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