Umido non ritirato, proteste in centro

19 Agosto 2015

TERAMO. Continue “sbavature”, per dirla con un eufemismo, nel servizio di raccolta dei rifiuti. Il problema riguarda soprattutto l’umido: spesso alcuni bidoncini non vengono svuotati e i proprietari...

TERAMO. Continue “sbavature”, per dirla con un eufemismo, nel servizio di raccolta dei rifiuti. Il problema riguarda soprattutto l’umido: spesso alcuni bidoncini non vengono svuotati e i proprietari rimangono con una “bomba batteriologica” – in casa o sotto casa, a seconda se risalgono o lasciano in strada il mastello – innescata per altri 4 giorni. E coloro che decidono di sacrificarsi per mantenere un minimo di decoro del proprio condominio e portano il mastello con l’umido nel centro di raccolta di Carapollo, si sono sentiti anche rispondere dagli operatori che non possono accettare la spazzatura portata “a domicilio” perchè questa operazione è consentita solo di pomeriggio. Il massimo si è verificato ieri: tutti i mastelli dell’umido di un condominio di viale Mazzini non sono stati ritirati. Alcuni condomini hanno tentato di mettersi in contatto telefonico con la Team ma non ci sono riusciti. Sono riusciti però a segnalare il fatto al Centro, che ha chiesto lumi ai vertici della Team. Poco dopo è intervenuta una squadra di recupero – che pare giri in città il pomeriggio per rimediare a disguidi nella raccolta – e ha svuotato i mastelli. Non resta che capire come possano accadere, ormai ripetutamente, disguidi del genere con l’umido, iniziati – guarda caso – con la nuova organizzazione del lavoro. (a.f.)