Un albero di carrubo per la lotta alla mafia

GIULIANOVA. Oggi alle ore 10.30, nel parco Franchi, sarà messo a dimora un nuovo albero, un carrubo, come simbolo di lotta contro tutte le mafie. All’iniziativa, organizzata dall’associazione Conalpa...
GIULIANOVA. Oggi alle ore 10.30, nel parco Franchi, sarà messo a dimora un nuovo albero, un carrubo, come simbolo di lotta contro tutte le mafie. All’iniziativa, organizzata dall’associazione Conalpa (Coordinamento nazionale alberi e paesaggio) di Giulianova e rientrante nel progetto “I fiori della memoria” a cura delle associazioni Compagnia dei Merli bianchi e Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato, parteciperà Luisa Impastato, presidente di Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato, associazione nata per diffondere la verità e chiedere giustizia contro la violenza mafiosa. «L'albero che verrà piantato sarà un carrubo, la cui scelta ha il duplice scopo di creare un collegamento con Cinisi, paese natale di Peppino Impastato, visto che l'albero è particolarmente diffuso in Sicilia», spiega il presidente di Conalpa Giulianova, Cristiano Gentile, «e di simboleggiare la forza e la capacità di opporsi alle avversità, poiché esso è anche detto pianta della sopravvivenza per la sua spiccata resistenza alla siccità».
L’albero sarà piantato sul lato ovest del parco Franchi, con ingresso su via Orsini. Nella stessa zona, un mese fa, è stato inaugurato il monumento in memoria di don Ennio Lucantoni, l’ex parroco della Natività di Maria Vergine per circa 60 anni. (l.v.)

