Un altro litigio finisce a coltellate

Violento diverbio tra due vicini di casa per la musica alta Uomo ferito alla mano, l’aggressore è stato denunciato
GIULIANOVA. Una lite tra vicini di casa per la musica troppo alta finisce con un accoltellamento: succede a Giulianova, tre giorni dopo la coltellata mortale per una lite stradale con un padre di famiglia ucciso davanti alla figlioletta.
Fortunatamente, l’episodio avvenuto ieri mattina in via Migliori, in un’abitazione all’angolo con via del Popolo, non ha avuto gravi conseguenze e la vittima se l’è cavata con una ferita, seppur profonda, alla mano e una diagnosi di 15 giorni, mentre l’aggressore è stato denunciato per lesioni. I due, entrambi tunisini e marittimi, abitano in appartamenti vicini con le rispettive mogli e figli, in un vecchio palazzo all’inizio di via Migliori, poco prima dello stadio Fadini. Secondo gli investigatori M.A., 55 anni, da tempo si lamentava per la musica troppo alta dell’inquilino del piano di sopra, L.M., 44enne.
Arrivato al punto limite di non sopportazione, il 55enne si era deciso, ieri mattina, ad andare dai carabinieri per far presente il disturbo arrecato dal vicino. Quanto è tornato a casa però, verso le 11.30, ha trovato il 44enne ad attenderlo e, tra una parola e un’altra, è spuntato un coltello con il quale il 55enne ha aggredito e ferito l’altro alla mano. Quest’ultimo, con la mano sanguinante, tanto che sia davanti all’abitazione e sia in strada c’era parecchio sangue, si è diretto a piedi verso piazza della Libertà. Il caso ha voluto che, proprio in quel momento, passasse una pattuglia della polizia municipale.
L’uomo, sanguinante, si è avvicinato ai due agenti di polizia municipale e ha chiesto aiuto. I vigili hanno immediatamente richiesto il soccorso di un’ambulanza e poi hanno chiamato i carabinieri, coordinati dal capitano Domenico Calore, che sono arrivati subito sul luogo. Sia il ferito che l’accoltellatore sono stati trasportati al pronto soccorso per essere medicati, visto che l’accoltellatore ha riferito di essere stato colpito in testa dal vicino con un secchio. Entrambi sono stati refertati al pronto soccorso dell’ospedale di Giulianova. Il 44enne se l’è cavata con una diagnosi di 15 giorni, mentre l’aggressore è stato denunciato per lesioni. Il litigio è avvenuto alla presenza delle mogli dei due. I carabinieri hanno rinvenuto, all’interno dell’abitazione del 55enne un coltello che risultava essere stato appena lavato e lo hanno portato in caserma per esaminarlo. In casa non c’erano altri coltelli sporchi di sangue e dunque i carabinieri hanno ipotizzato anche che l’accoltellatore avesse potuto lanciare l’arma nel giardino. Essendo però il giardino coperto dalle erbacce, anche molto alte, è stato richiesto l’intervento degli operai della Giulianova patrimonio, che hanno tagliato l’erba. Del presunto coltello, però, nessuna traccia. È il secondo episodio, nel giro di pochi giorni, in cui spunta un coltello per litigi scaturiti da futili motivi. Martedì scorso Dante Di Silvestre, caldaista di 60 anni, ha ucciso con un colpo al cuore Paolo Cialini, 47 anni, per motivi di traffico in via Verdi, una traversa di viale Orsini nord.
Margherita Totaro
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