Un altro scippo, donna ricoverata in ospedale

1 Luglio 2014

Martinsicuro, era in bici con un’amica quando è stata aggredita ed è caduta sbattendo la testa. E’ allarme sicurezza: il sindaco scrive a prefetto e questore

MARTINSICURO. Due scippi e un furto in gioielleria in meno di 36 ore. La questione sicurezza diventa il problema delmomento a Martinsicuro. Dopo il furto di venerdì mattina nella gioielleria Vallese in pieno centro cittadino e lo scippo a Villa Rosa di venerdì pomeriggio un altro scippo ad una donna si è consumato sabato sera in pieno centro cittadino.

La donna, di origine truentina ma da anni trasferitasi a Legnano, era tornata per un periodo di vacanza nel suo paese di origine. Sabato sera intorno alle 21 aveva deciso di fare una passeggiata in bicicletta insieme ad un’amica. Arrivata nel paraggi della scuola media della cittadina, in via D’Annunzio, le due donne sono state avvicinate da due ragazzi in bici. Uno di loro le ha strappato la borsa facendola cadere rovinosamente a terra e sono scappati. Immediati i soccorsi alla donna che cadendo aveva sbattuto la testa. Portata all’ospedale di Sant’Omero dove la Tac ha riscontrato un trauma cranico e il conseguente trasporto al Mazzini di Teramo dove si trova in terapia intensiva. I carabinieri hanno ritrovato poco dopo la borsascippata senza i 200 euro che conteneva.

La questione sicurezza balza alla cronaca e il sindaco Paolo Camaioni scrive a prefetto e questore dopo la mancata istituzione del posto di polizia estivo. «Ho inviato una nota», fa sapere il sindaco, «con cui, oltre a riepilogare tutti gli adempimenti messi in campo dall’amministrazione comunale per ospitare il posto di polizia estivo, nonché le assicurazioni fornite alla cittadinanza e l’impegno economico che il nostro ente si sarebbe accollato per l’occasione, chiediamo di conoscere quali accorgimenti alternativi sono previsti per garantire una maggiore tutela del territorio nel periodo estivo, fermo rimanendo l’impegno che le forze dell’ordine locali devono, in ogni caso, assicurare».

Si mobilitano anche le minoranze che chiedono un consiglio straordinario sulla sicurezza. «La mancata conferma del posto estivo di polizia lungo la costa teramana», si legge in una nota congiunta dei consiglieri Alduino Tommolini (Martin Rosa) e Massimo Vagnoni (Progetto Comune), «rappresenta una brutta risposta alla esigenza di sicurezza sempre più sentita dal nostro territorio. Il tema merita maggiore attenzione e approfondimento. Non possiamo accontentarci delle solite giustificazioni legate ai fondi che non ci sono. Vogliamo capirci di più e trovare le strade più adeguate per ottenere una maggiore presenza di forze dell'ordine sul nostro territorio. Dubbi che ci siamo posti e che riteniamo debbano essere portati al centro di un dibattito in consiglio comunale, convocato dietro richiesta di tutti i consiglieri comunali di minoranza nel quale chiederemo all’intero consiglio, previa relazione dell’amministrazione su quanto accaduto, di esprimersi con una mozione da inviare alle autorità competenti, politiche e amministrative, per ricordare a tutti quanto sia importante implementare l’attività di presidio costante del nostro territorio. La questione è seria, al di la della conferma o meno del posto di polizia estivo e merita, a nostro avviso, una presa di posizione forte del nostro Comune».

Sandro Di Stanislao

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